INTERIOR DESIGN
Lo studio è specializzato in interior design di spazi abitativi, direzionali e commerciali. I nostri interni nascono come ritratti delle persone che li abiteranno. Il lavoro per un nuovo committente ha sempre come punto di partenza l'approccio psicologico, per capirlo, esplorarlo, valutare le sue esigenze e i suoi desideri. Ne consegue poi un lavoro di interpretazione ed elaborazione del tema che, attraverso proposte e risposte, rinnovate proposte, stabilisce tra noi e il cliente una collaborazione.
Non imponiamo, ma guidiamo, lo conduciamo con noi nel rendere prioritarie alcune sensibilità, o alcune funzionalità, spesso rimuovendo il suo patrimonio di memorie e pregiudizi a favore della sua apertura a un modo di vivere attuale, all'attenzione sull'accelerato trasformarsi del mondo attorno a noi.
- interior design appartamenti:
Interior design appartamento - Padova vedi prima e dopo l'intervento
Interior design appartamento - Padova vedi prima e dopo l'intervento
- interior design ville:
Interior design villa - Padova vedi prima e dopo l'intervento
- interior design rustici e vecchi casali:
Interior design rustico - Vo' Euganeo (PD) vedi prima e dopo l'intervento
Interior design barchesse - Mestrino (PD) vedi prima e dopo l'intervento
- interior design uffici:
Interior design uffici - Padova
Interior design studio professionale - Rubano (PD) vedi prima e dopo l'intervento
- interior design studi dentistici:
Interior design studio dentistico - Padova
Un'inquadratura, una luce, una dimensione, una trasparenza da lui nemmeno immaginate, ma così le conosce. L'optimum è quando il linguaggio del committente è in parallelo o addirittura si sovrappone al nostro.
Nei nostri lavori non è facile distinguere il lavoro di interior designer da quello di architetto; infatti architettura e spazio interno sono un tutto unico indivisibile che ci consente di raggiungere risultati soddisfacenti. Non ci sentiamo infatti di definire nettamente i confini entro i quali deve operare il designer e quelli entro i quali lavora l’architetto.
Quando ci occupiamo di progettare le vostre case il nostro pensiero corre dall’interno verso l’esterno, cercando di creare luoghi confortevoli per le persone che li abiteranno. Iniziando a pensare uno spazio domestico, inizialmente abbiamo in mente l’immagine di un mobile, ad esempio un grande tavolo, poi riflettiamo su come le persone vi si riuniranno intorno, di conseguenza sulla luce migliore, sul tipo di pareti più adatte a racchiudere l’insieme, via via ampliando lo spettro di decisioni. La luce, il problema delle dimensioni e delle proporzioni, la texture sono elementi fondamentali della progettazione e, nella globalità, determinanti nel suscitare comfort o disagio.
La volontà di ottenere spazi di relax e tranquillità attraverso l’interior design, ci guida nella scelta dei materiali da utilizzare. Gli stessi materiali scelti possono essere lavorati e trattati in modo da fargli assumere i più svariati effetti. Tra i metalli la nostra predilezione per l’acciaio opaco deriva dal suo aspetto caldo e dalla capacità di diffondere la luce con morbidezza, in contrasto con il freddo luccichio dell’acciaio cromato. Alle superfici opache, preferisco il vetro trasparente che offre la possibilità di separare senza dividere completamente due ambienti.
In un interno, la nota dominante del progetto è quella di creare false prospettive per alterare la percezione della prigionia del cubo e del muro, considerando che le quadrature di un alloggio urbano medio sono sempre più ridotte; in questo troviamo un valido aiuto dai materiali che utilizziamo, come vetri, specchi, superfici riflettenti, ma anche marmo o legno per le pavimentazioni, e ovviamente la luce, naturale e artificiale, che viene usata contemporaneamente in varie tipologie: incandescenza, neon, fluo, ioduri, led. Nelle nostre architetture d’interni, cerchiamo, con la luce artificiale e con materiali differenti, di creare paesaggi diversi, proprio con le variazioni luminose di colore e di proiezioni.
La diffusione della tecnologia informatica nello spazio domestico ha mutato l’esistenza di ambienti specifici legati alle funzioni, come la sala da pranzo per mangiare, la camera da letto per dormire e via dicendo. Oggi mentre si guarda la tv si può avere vicino a se un computer, leggere una rivista, mangiare: tutte azioni che possono essere svolte assieme.
Crediamo esista un solo progetto quindi, con due espressioni parallele, collegate tra loro dalla finalità loro richiesta. La casa per abitazione, lo spazio di lavoro, gli spazi commerciali, gli uffici pubblici, tutti al loro interno hanno esigenze particolari relative al loro uso.