Filippo Coltro architetto

Recupero sottotetti a Padova

Lo studio offre una consulenza per valutare la possibilità di recupero dei sottotetti esistenti a fini abitativi.

Di seguito leggiamo quanto previsto nel Comune di Padova:

1. I sottotetti esistenti alla data del 31 dicembre 1998 possono essere recuperati a fini abitativi nel rispetto dei criteri e dei parametri di cui alla L.R. 6 aprile 1999 n.12 e secondo le prescrizioni del presente articolo.

2. Resta esclusa la possibilità di recupero per i sottotetti presenti in edifici inclusi
nelle zone ed aree individuate dal P.R.G. come:
a) zona del Centro Storico, per la quale valgono le specifiche disposizioni di cui
agli artt. 43 e 44 delle N.T.A dello stesso P.R.G.;
b) zona agricola E;
c) aree comunque destinate a servizi;
d) aree interessate da piani urbanistici attuativi, per la durata del periodo di validità di questi ultimi.

3. Gli interventi di recupero devono avvenire alle seguenti condizioni:
a) le eventuali aperture nella falda del tetto per la creazione di prese di aria e luce non devono comportare la riduzione della superficie esistente della falda interessata superiore al 12% della medesima. Le tipologie di apertura ammesse sono:
1. lucernari complanari alla falda (tipo “velux”);
2. abbaini con copertura a due falde, la cui pendenza dovrà avere lo stesso valore numerico di quella della falda principale ed il cui materiale di copertura dovrà corrispondere a quello di quest’ultima. Gli abbaini devono essere arretrati dalla linea di gronda di almeno m 1,5 in modo tale che il loro fronte intersechi la falda principale determinando un’altezza di davanzale di almeno m 1 dal piano di calpestio del sottotetto; il loro colmo può al massimo raggiungere quello del tetto; la facciata può avere larghezza massima di m 2;
3. finestre su timpani o pareti verticali delimitanti il sottotetto;
4. tagli di falda arretrati dalla linea di gronda in modo tale da intersecare la falda principale ad una quota di almeno m 1 del piano di calpestio del sottotetto e comunque ad una distanza di almeno m 1,5 dalla linea di gronda; un unico taglio di falda non può interessare contemporaneamente due o più falde contigue.
b) le nuove aperture dovranno in ogni caso armonizzarsi con l’edificio esistente.

4. Non sono ammesse modifiche alla sagoma degli edifici.

5. Il sottotetto recuperato può costituire unità abitativa autonoma a condizione che disponga di una superficie utile non inferiore a quella minima prescritta dal presente R.E..

6. Gli spazi per parcheggi pertinenziali di cui devono venire dotati i sottotetti recuperati devono consistere, nel caso di formazione di nuove unità abitative nelle zone residenziali, in almeno un posto auto, anche in area scoperta, per unità abitativa.

 

   Architetto Filippo Coltro
              - PADOVA -


         TEL. 049 8976093

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LEGGE REGIONALE 6 APRILE 1999 >>

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