RISTRUTTURAZIONI E RESTAURI

Lo studio esegue interventi di ristrutturazione di vecchi fabbricati, rustici di campagna, antichi casolari, barchesse. E' inoltre in grado realizzare progetti ed interventi di restauro architettonico su edifici di interesse storico e monumentale.
Negli anni, l’architetto Coltro ha sviluppato una notevole esperienza e sensibilità nell’affrontare questo tipo di attività.Il nostro approccio si prefigge come obbiettivo quello di soddisfare le esigenze della committenza e contemporaneamente di conservare il più possibile gli spazi e la struttura materiale degli edifici, intervenendo in maniera corretta sul patrimonio edilizio anche se minore, una delle principali ricchezze del nostro paese.

- ristrutturazione appartamenti:

  Ristrutturazione_appartamento.jpg    Ristrutturazione appartamento - Padova                 vedi prima e dopo la ristrutturazione

- ristrutturazione case e rustici:

  Ristrutturazione_villa.JPG    Ristrutturazione villa - Padova                                vedi prima e dopo la ristrutturazione

  Ristrutturazione_rustico.JPG    Ristrutturazione rustico - Vo' Euganeo (PD)             vedi prima e dopo la ristrutturazione

  Ristrutturazione_barchesse.JPG     Ristrutturazione barchesse - Mestrino (PD)             vedi prima e dopo la ristrutturazione

- ristrutturazione studi dentistici:

  Ristrutturazione_studio_dentistico.jpg    Ristrutturazione studio dentistico - Padova       


Possiamo distinguere due tipi di interventi di recupero edilizio: quello degli edifici costruiti prima degli anni ’20, realizzati in prevalenza con materiali e tecniche tradizionali (grosse murature di pietra e mattoni, con solai in legno, copertura in legno e cotto) e quello di edifici costruiti successivamente con le tecnologie più moderne, con l’uso prevalente del cemento armato e secondo le forme di un’architettura razionale.
La nostra filosofia operativa, quando si tratta di ristrutturare casa, utilizza le più moderne tecnologie in grado di offrire soluzioni che permettono di evitare la sostituzione completa di interi solai o coperture consentendo nel limite del possibile il loro recupero. Sia che si tratti di restauro architettonico o di una semplice ristrutturazione edilizia, si tenterà di conservare tutti gli elementi materiali che contribuiscono a determinare quella particolare qualità che riconosciamo agli edifici antichi, una specie di atmosfera sospesa nel tempo, legata alla memoria delle generazioni che li hanno abitati, persa la quale essi risultano inesorabilmente impoveriti. Il progetto di ristrutturazione della propria casa o di un adattamento dell’edificio antico ai nuovi usi si interseca strettamente con il lavoro di lettura e conservazione, di cui è naturale conseguenza. La capacità di ristrutturare un edificio e di individuare una nuova distribuzione spaziale, adatta a soddisfare le esigenze della committenza, senza danneggiare l’edificio, ma anzi favorendone la conservazione e la valorizzazione, deve essere considerato un aspetto essenziale del nostro lavoro.In sintesi gli interventi sul costruito, sia esso antico o moderno, si possono riassumere in:

- "interventi di manutenzione ordinaria", gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
- "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;
- "interventi di restauro e di risanamento conservativo", gli interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio;
- "interventi di ristrutturazione edilizia", gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l’eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti.

Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica.
La scelta del tipo di intervento nasce da uno studio preliminare dell’organismo edilizio, riguardante in particolare:
- le caratteristiche sotto il profilo architettonico e strutturale dello stato di fatto;
- l’analisi delle condizioni delle opere di finitura, degli impianti, dei servizi.

Il progetto dell’intervento di recupero deve essere preceduto da:
- accurato rilievo geometrico;
- accurato rilievo statico e diagnosi sulle condizioni di sicurezza dell’edificio e di resistenza degli elementi strutturali tenendo conto del degrado dei materiali e di eventuali dissesti in atto;
- valutazione del tenore di umidità dei materiali;
- verifica dell’isolamento termico e acustico.

Stabilito il tipo di intervento sulla base degli elementi sopraindicati, si procederà con la fase progettuale.

PRINCIPALI INTERVENTI IN CASO DI RISTRUTTURAZIONE:

Recupero delle fondazioni:
Il consolidamento delle fondazioni quando si siano manifestati segni di dissesto prodotti da cedimenti differenziati. Prima dell’intervento è indispensabile eseguire la verifica della consistenza del terreno ed effettuare i calcoli di verifica.

Eliminazione dell’umidità prodotta da infiltrazioni e capillarità:
Gli effetti dell’umidità prodotta da acqua di infiltrazione e di risalita capillare dal terreno rende insalubri e inabitabili gli ambienti.A seconda dei singoli casi si stabilirà il tipo di intervento più idoneo per il risanamento degli ambienti (impermeabilizzazioni, taglio dei muri, ecc.).

Rafforzamento delle murature:
La necessità di un rafforzamento può nascere dal degrado avanzato degli elementi murari, da fenomeni di lesionamento, di fuori piombo o di più fattori concomitanti.Per murature in mattoni si può procedere alla sostituzione delle parti ammalorate di muratura mediante il rifacimento con la tecnica del “cuci e scuci”.

Ripristino e consolidamento di opere in cemento armato:
Fino a qualche anno fa si pensava che la struttura in C.A. fosse immune da processi rapidi di degrado; l’esperienza ha dimostrato ora il contrario e per ovviare agli inconvenienti riscontrati sono state studiate delle tecniche di restauro, da valutarsi caso per caso.

Recupero e consolidamento dei solai:
Il recupero statico di un solaio tende a restituire alla struttura resistenza adeguata ai carichi di esercizio previsti dalla norma in base alle nuove funzioni, rigidezza necessaria alla sua funzionalità e collegamento efficace con le murature d’ambito.

Risanamento e consolidamento della copertura:
Verificata la presenza di infiltrazioni si dovrà revisionare il manto di copertura con la sostituzione dei pezzi rotti, il riallineamento dei tegoli, la sostituzione di elementi quali pluviali, gronde, ecc., nel caso di un’ordinaria manutenzione.Nel caso si riscontrino problemi di tipo strutturale si dovrà procedere con interventi di consolidamento statico. Nel caso di ristrutturazione si dovrà inoltre procedere con l’isolamento termico ed acustico della copertura mediante l’utilizzo di materiali isolanti.

Ripristino delle facciate:
Quando si deve intervenire su una facciata, occorre un’attenta analisi oltre che del naturale invecchiamento delle strutture, anche dei difetti maggiori che si sono manifestati e quindi progettare il restauro in modo da evitare gli stessi difetti in un prossimo futuro; un buon ripristino non deve limitarsi a rifare le cose com’erano prima ma anche apportare delle migliorie che la tecnologia moderna consente.

Adeguamento degli impianti tecnologici:
Nei vecchi edifici i lavori di adeguamento degli impianti tecnologici comportano un notevole impegno progettuale ed anche una spesa rilevante. L’inserimento dei suddetti impianti va studiato attentamente in maniera da non intervenire troppo pesantemente nelle strutture portanti esistenti, con tagli nelle murature e nei solai per il passaggio delle necessarie canalizzazioni. Occorre quindi caso per caso uno studio accurato del sistema del sistema costruttivo e progettuale degli impianti con una concezione diversa da quella usuale per gli impianti per le nuove costruzioni.