Come arredare casa per lo smart working: creare un angolo lavoro in casa

03/06/2020 -
Come arredare casa ai tempi dello smart working: organizzare un angolo di lavoro e tutti gli spazi necessari al nuovo stile di vita.

Anche tu ti sei trovato a dover riorganizzare la casa per intraprendere lo smart working e non hai ancora trovato la soluzione migliore? Non è infatti sempre facile ricavare un angolo per lavorare al meglio, in tranquillità e dando il massimo tra le quattro mura, ma ecco come fare senza stress.
 

Smart working: le regole per creare un angolo lavoro in casa

Ci sono molti italiani che già lavorano da casa con successo ed hanno realizzato veri home working degni di nota per funzionalità es estetica. Lo smart working ha però anche sorpreso molte persone che si sono trovate su due piedi a dover creare uno spazio ad hoc tra le quattro mura per svolgere le professioni più disparate.
Per facilitare l'organizzazione segui i consigli di un arredatore di interni: ecco di seguito alcune regole base che ti permetteranno di partire da zero e di ricavarti il tuo angolo lavorativo ovunque, al di là della conformazione della casa e della sua ubicazione.
 
Per l'angolo smart working è necessario sempre:
 
  • posizionare l'area lontano dall'ingresso e dalle stanze più vissute e frequentate come il soggiorno, la stanza giochi dei bimbi, ecc.; 
  • avere abbastanza spazio per lavorare, alzarsi e per sistemare tutto il necessario per il lavoro;
  • munirsi di adeguata scrivania e sedia ad hoc;
  • avere una buona illuminazione sia naturale che artificiale;
  • evitare oggetti e distrazioni come apparecchi TV, radio e simili;
  • avere a portata di mano tutti gli accessori indispensabili per il tuo lavoro come penne, carta, stampante, ecc. 





Gli arredi e complementi necessari per lo smart working

Ci sono poi anche specifici arredi e complementi indispensabili per creare in casa un angolo lavoro ideale e pratico. Qui infatti bisogna stare comodi, essere tranquilli e ricreare le condizioni ad hoc per dare il meglio senza stress e nervosismi. Ecco di seguito gli accessori e mobili assolutamente da utilizzare e da scegliere con cura.
 
 
  1. Scrvania e sedia: devono innanzitutto essere compatibili e permettere un lavoro agile e funzionale. Cioè la scrivania deve poter accogliere comodamente ad esempio il computer, eventuali appunti, carte e supporti vari. La sedia deve poterti permettere una visuale dello schermo adeguata, per questo prediligi magari i modelli regolabili in altezza e permetterti una seduta comoda anche per diverse ore di fila.
  2. Mobili archivio: e simili sono necessari per organizzare il lavoro con ordine e per avere anche tutto a portata di mano senza perdere tempo.
  3. Planner: è un valido alleato dello smart working e in generale dell'home working. Ne esistono di affini a classiche agende e si possono sistemare a parete, sulla scrivania o anche creare mediante moduli o piani lavagna da sistemare ovunque ti è comodo. Puoi anche crearne di personalizzati con pannelli riscrivibili o utilizzando fogli di scarto da riciclare.
  4. Porta tutto e porta penne: sono anche questi must have e ne troverai anche a parete, le cosiddette tasche da muro o organizer. Ne potrai realizzare di unici con pannelli in sughero sui quali attaccare spille, vani e tasche, calamite, ecc.
 

I colori giusti per lo smart working efficiente

Per organizzare un angolo di lavoro adeguato dovrai anche eventualmente sfruttare la cormoterapia e cioè scegliere ed abbinare i colori facendo in modo  che aumentino la concentrazione e la creatività.
Non è ovviamente necessario rifare per forza il look al tuo angolo per smart working, soprattutto se si tratta di una sistemazione provvisoria, ma potrai sfruttare i complementi d'arredo e gli accessori da ufficio.
Scatole e archivi, portapenne, la stessa cancelleria, quaderni e pattern da parete, qualsiasi elemento anche di piccole dimensioni può aiutarti a rendere meglio anche da casa. In generale tutte le tonalità del giallo, dell'arancione, del rosa e del marrone riescono a rendere più raccolto e accogliente l'angolo di lavoro. Inoltre stimolano il buon umore e il benessere regalando atmosfere energetiche e ideali per lavorare tra le quattro mura di casa senza stress.
 

Smart working: come organizzare il lavoro oltre all'arredo

Indubbiamente un luogo ad hoc e ben organizzato ti aiuterà a svolgere lo smart working al meglio e in modo molto efficiente. Se poi vorrai avere un'area ben studiata e che risponda in modo eccellente alle tue esigenze sarà imprescindibile l'intervento di un buon architetto di interni. Ma ci sono anche, al di là dell'arredo, piccole regole che ti aiuteranno nell'organizzazione pratica del lavoro, per esempio:
 
  • stabilisci degli orari fissi nel quale lavorare, eviterai distrazioni o la contrario un surplus di lavoro;
  • fai pause stabilite per sgranchirti le gambe e magari per bere un po' d'acqua o fare uno snack leggero;
  • stabilisci gli orari nei quali ricevere chiamate o guardare il cellulare;
  • fai un tabellino di lavoro dettagliato che non dimenticarti di dedicare il giusto tempo allo svago, all'attività fisica, ai famigliari;
  • prediligi il lavoro diurno e meglio ancora mattutino, sfrutta gli orari che solitamente adottati sul posto di lavoro.
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