Come arredare l'open space soggiorno-cucina

28/02/2018 - Oggigiorno le più attuali tendenze dell'interior design paiono orientarsi sempre più nella direzione di spazi di ampio respiro, senza limiti o divisioni. Tali spazi aperti trovano espressione naturale nel cosiddetto open space.

Essenza dell'open space

Per definizione un open space indica un ambiente solitamente spazioso, in cui le differenti zone sono delimitate tra loro non da muri o da altri elementi architettonici fissi, bensì da elementi e complementi d'arredo di altezza limitata,
solitamente amovibili come scaffali, armadi o librerie.
Un open space, quindi, altro non è che un ambiente unico ma polifunzionale, una stanza mai statica in cui una funzione specifica convoglia e confluisce in un'altra, dove gli ambienti sono naturalmente delimitati senza essere limitati: uno spazio che diventa tanti spazi diversi.

Open space soggiorno e cucina

Tipicamente gli ambienti di una casa che più facilmente si fanno zone specifiche di condivisione sono la cucina e il soggiorno. Per arredare correttamente un open space soggiorno e cucina sarà prima di tutto opportuno valutare attentamente gli spazi e il tipo d’illuminazione naturale che abbiamo a disposizione: se la nostra stanza si sviluppa più in senso verticale sarà plausibile adottare soluzioni strutturali e stilistiche che sfruttino le altezze, come ad esempio un soppalco; se si hanno a disposizione grandi vetrate o lucernari sarà consigliabile posizionare i mobili in modo tale da poter godere al massimo della luce naturale. Maggiori saranno le dimensioni del nostro open space, maggiori saranno le diverse soluzioni di arredo e la possibilità di inserire mobili e complementi.

Arredo e complementi

Un consiglio sempre valido resta comunque quello di non esagerare col superfluo e il decorativo, per non rischiare di ottenere un disastroso effetto barocco, ridondante di accessori che soffochino il senso stesso dell'open space. Perché la caratteristica principale dell'open space è proprio quella della leggerezza, dell'apertura, dell'ampio respiro. Arredare un open space con mobili inutili o di scarso utilizzo significherebbe stravolgerne l'essenza stessa. Nella scelta dell'arredamento di un open space soggiorno-cucina, in effetti, sarà fondamentale individuare il giusto ordine, la posizione ottimale di ogni singolo elemento che dovrà inserirsi naturalmente e con continuità all'interno di un insieme coerente e preciso, sfruttando nel modo migliore spazi e funzionalità specifiche. Per suddividere le due dimensioni, ad esempio, si potrà utilizzare il divano o la penisola della cucina che potrà anche in taluni casi andare a sostituire il tavolo da pranzo. Se non è ammissibile la rinuncia a uno spazio preciso per il pranzo, allora si potrà ipotizzare di sostituire il divano con poltrone e pouf, posti come isole galleggianti su un tappeto grande e colorato che sottolinei e delimiti lo spazio riservato alla zona living.



Le due zone dovranno essere legate da un filo conduttore che garantisca un senso di ordine e di uniformità precisi: occorrerà quindi selezionare principalmente mobili essenziali, sia nella loro funzione che nelle linee di realizzazione, favorendo stili semplici e lineari e i toni chiari, selezionando per i due diversi spazi mobili non identici, ma perlomeno simili, individuando uno stile il più possibile uniforme come si può vedere nel lavoro “appartamento alle terme” da me realizzato a Padova. I mobili andranno di preferenza posizionati in modo attiguo ai muri perimetrali, in modo tale da lasciare aperto e il più possibile scorrevole lo spazio intermedio di passaggio, senza ingombrare né appesantire l'open space soggiorno-cucina.
Gli elementi da privilegiare saranno dunque arredi e complementi che delimitino gli spazi senza chiuderli: una libreria a giorno, senza spalla, da cui possa trapelare la luce di una grande vetrata tra un libro e l'altro; un tavolo rettangolare o rotondo da inserire in posizione strategica, possibilmente del tipo allungabile, garantirà di poter accogliere gli amici a cena e di non ingombrare esageratamente gli spazi quando invece siamo soli; una parete ricoperta di specchi di diverse forme e dimensioni garantirà uno stupefacente effetto spazio ampliato.

Muri e pavimenti

Tonalità chiare e pastello, rivestimenti murali di pietra o mattoni o una carta da parati colorata applicata possibilmente solo in una parete (o in una parte specifica di essa) garantiranno un accogliente senso domestico, una pavimentazione uniforme a parquet permetterà un gradevole e caldo senso di precisione e armonia.

Vivere in un open space dovrebbe essere l'opportunità di raccontarsi agli altri anche attraverso la scelta e la disposizione dei mobili, senza limiti e senza timore di contaminazioni e scambi, in un'armonia continua con le altre stanze, per ritrovare la propria dimensione privata senza rinunciare a condividerla con gli altri.
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