Ristrutturazioni case antiche

09/10/2019 - In Italia ci sono tantissime case antiche e ognuna ha una sua storia, uno stile inconfondibile e un valore inestimabile a livello artistico. Non solo, anche il loro pregio a livello economico non è da trascurare, ma per mantenerlo e magari elevarlo è bene effettuare ristrutturazioni di case antiche ad hoc e affidarsi sempre ai professionisti giusti. Ecco cosa devi fare e non fare per riportare all'originale splendore una dimora retrò.

Ristrutturazioni case antiche: a chi rivolgersi

Le ristrutturazioni di case antiche sono processi delicati e ideali per riportare all'antico splendore dimore storiche e di interesse artistico. Non solo, ci sono anche opere di manutenzione che sono necessarie per mantenere queste abitazioni sempre belle e intatte anche da un punto di vista strutturale.
Quindi periodicamente sono indispensabili controlli mirati e che il progettista che si occuperà della tua ristrutturazione potrà comunicarti e suggerirti. Innanzitutto è bene scegliere un architetto, un interior designer, un ingegnere o comunque uno studio di progettazione professionale e specializzato in questo genere di interventi.
Ti consigliamo anche ti interpellare la sovraintendenza delle Belle Arti che potrà dirti con certezza se la tua casa storica è di interesse nazionale e se ci sono vincoli da rispettare. Questo succede spesso per gli edifici nei centri storici e ad esempio sarà queste ente a dirti tra quali colori dovrà essere la tua facciata così che lo stile sia mantenuto inalterato e sia sempre in linea col periodo di costruzione.

Gli interventi necessari nelle ristrutturazioni di case antiche

Ci sono poi interventi fondamentali nelle ristrutturazioni di case antiche e che possono realmente portare i caseggiati più vari all'antico splendore. Ecco a cosa fare attenzione:

  • Le coperture, i tetti a necessitare di interventi di rifacimento più o meno profondi. Così facendo non solo l'edificio avrà un aspetto curato ma sarà anche funzionale e garantirà un comfort interno ottimale. Le tegole è bene che tu le scelga quanto più possibile vicine allo stile dell'epoca e in commercio ormai esistono prodotti nuovi ma dal look retrò
  • Gli impianti di acqua, luce e gas si possono rifare del tutto ma sempre badando ad alcuni dettagli. Rendere infatti accogliente e pratico l'indoor è importante ma è bene mantenere ad esempio lampadine dal mood retrò, nascondere le caldaie di ultima generazione dietro paratie o relegarle in locali nascosti, utilizzare cavi a vista dall'aspetto vintage, ecc
  • I rivestimenti interni sono alterttanto importanti in uan ristrutturazione e ti consigliamo, anche inq uesto caso, di non stravolgere lo stile e la natura dell'edificio. A livello tecnico poi è indispensabile scegliere pitture idonee e che permettano ai muri di "respirare" e lo stesso vale per le paviemntazioni. Meglio restaurare quelle esitenti se particolarmente di valore, oppure sceglierne di moderne ma con un look retrò affine.
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Cosa evitare nelle ristrutturazioni di case antiche

Ti abbiamo già accennato ad alcuni errori da evitare nelle ristrutturazioni di case antiche, ma in questo capitolo andremo ancora più nello specifico. Un punto importante riguarda i serramenti: quelli moderni hanno chiusure ermetiche e vetri spessi che sostanzialmente isolano perfettamente l'interno dall'esterno. Il loro scopo è quello di evitare dispersioni di calore e mantenere fuori sporcizia, polveri e simili, ma se i muri non sono altrettanto ben isolati lo scopo cessa.

Non solo, le pareti dei caseggiati antichi sono in realtà ottimali per mantenere un reale ed eccezionale comfort termico: fresco d'estate e caldo d'inverno e non c'è bisogno di utilizzare necessariamente infissi moderni e troppo ermetici, spesso sono anche controproducenti e potrebbero minare l'equilibro igrotermico proprio della struttura architettonica. Fatti comunque consigliare dal tuo architetto o interior design ma cerca di mantenere sempre il più possibile il mood retrò della tua dimora d'epoca.
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