Illuminare il giardino: consigli e idee per un buon progetto

12/05/2022 - Per illuminare il giardino al meglio non perderti questa guida realizzata in esclusiva per te dall'Architetto. Troverai, al suo interno, tanti consigli pratici che ti permetteranno di vivere al meglio e in sicurezza i tuoi spazi outdoor anche tutto l'anno, ma soprattutto nelle stagioni più calde.

Utilizzare infatti la luce giusta creerà l'atmosfera ideale per te, per i tuoi famigliari e per eventuali ospiti e potrà rendere la casa ancora più particolare e di design.



Consigli dell'Architetto per illuminare il giardino


Iniziamo con tre segreti pratici assolutamente indispensabili per illuminare il tuo giardino, o l'area esterna, al meglio.

Scopri di seguito i miei 5 consigli per illuminare il giardino di casa nel modo corretto.

Prediligi luci dall’alto verso il basso

In tanti altri miei articoli abbiamo visto come l'illuminazione non va scelta a casaccio, anzi va progettata nel dettaglio ed è bene prediligere fasci di luce ad hoc per i vari ambienti e i singoli angoli funzionali.
In particolare in giardino utilizza una luce che provenga dall'alto e punti verso il basso. Usa per esempio dei lampadari specifici per l'esterno così da limitare la dispersione della luce e riducendo di conseguenza il cosiddetto inquinamento luminoso.

Oggi è molto imporrante scegliere apparecchi illuminanti, lampadine comprese, che permettano di ridurre l'impatto ambientale e di preservare il pianeta e la nostra salute anche nelle piccole scelte quotidiane.
Un giardino o un'area outdoor che produce notevole inquinamento luminoso aumenta anche la bolletta e in modo inutile. Più avanti nella guida scoprirai anche metodi green per godere di una luce scenografica ed efficiente.

Cos'è l'inquinamento luminoso? Una postilla è doverosa. Si dice inquinamento luminoso quando la luce viene "sprecata" e rivolta verso punti unitili, ad esempio capita se dirigi i faretti led o di altro tipo verso il cielo. Tieni conto che la luce può danneggiare case, abitanti e animali e per questo non deve essere sprecata né diretta a casaccio. Un bravo architetto saprà aiutarti anche con la regia e la disposizione di questi elementi must have anche per l'outdoor.


Illumina le piante dal basso

Per illuminare al meglio il tuo giardino non puoi non prendere in considerazione l'opportunità di realizzare angoli altamente scenografici e suggestivi.
Come fare? Semplice, illuminando le piante più belle.
In particolare gli alberi ad alto fusto, o quelli che hanno un design particolare, vanno rischiarati dal basso verso l'alto sfruttando faretti per l'outdoor, meglio se a led e orientabili.

Scegli con cura quali alberi rischiarare per creare i tuoi angoli suggestivi. Per esempio evita quelli con foglie larghe e troppo fitte che schermano il fascio luminoso e fanno da barriera impedendo un rischiaramento scenografico. Uno di questi alberi è la magnolia o il fico se troppo fitto.


Illumina i percorsi pedonali e carrai

Questo punto è altrettanto fondamentale nella realizzazione di un progetto di illuminazione per esterno.

Sono due le funzionalità principali di rischiarare i percorsi pedonali e quelli carrai:
  • quella scenografica;
  • quella legata alla sicurezza.
Sicuramente quest'ultima funzione è primaria, e devi, anche se utilizzerai fonti luminose diverse e di differente intensità, condurre il visitatore, te stesso o i tuoi famigliari, verso l'ingresso di casa garantendo la massima sicurezza.

Per esempio il percorso a piedi deve essere ben illuminato e permetterti di arrivare alla porta di casa o all'ingresso secondario, dal garage alla porta principale, ecc.
Il percorso carraio deve agevolare le manovre con l'auto, il motorino, la moto, ecc.

Il consiglio pratico: utilizza dei faretti incassati in terra o a muro, oppure utilizza lampade che si fissano a tera ma che sono regolabili e che puoi orientare meglio verso il camminamento.
Potrai scegliere se mimetizzare le fonti luminose, senza perdere in funzionalità ed efficienza, o se optare per modelli di design che accentuino l'allure della tua dimora anche dall'outdoor. Inoltre prediligi luci che siano morbide, scenografiche, sì pratiche ma anche non abbaglianti.


Illumina la siepe lungo il confine

Anche le aree di confine è bene vengano illuminate per enfatizzarne i confini e per maggiorare l'aspetto scenico-pratico.

Per esempio potrai:
  • installare dei faretti modello spot e orientabili che illuminino la siepe frontalmente creando una barriera luminosa capace di definire in modo evidente i confini, fai questo se hai delle aiuole proprio davanti alla siepe;
  • inserire dei lampioni direttamente nella siepe scegliendo un modello che possa indirizzare la luce verso il basso così che i confini siano ben definiti ma in modo non opprimente e scenografico, fai così se non hai delle aiuole;
  • installa delle strip a led alla base dell'area di confine così da illuminare il perimetro della tua proprietà, ovviamente se non hai altre alternative o se questo sistema ti piace particolarmente, ma sfrutta la luce anche su altri punti nevralgici dell'outdoor come alberi, cespugli, camminamenti, ecc.
N.B. Evita di utilizzare delle luci abbaglianti che siano direzionate verso l'interno del giardino e ad altezza vista. Devi evitare l'abbagliamento e al contempo evitare zone d'ombra che possono essere agevoli per malintenzionati e ladri.


Illumina l'area cena e living

Nell'illuminazione ad hoc per il giardino e l'outdoor in generale ecco che sono importantissime anche le luci che agevolano il relax, la convivialità e le attività più varie, come la lettura, la ginnastica, ecc.

Queste zone funzionali devono essere illuminate sia sul piano orizzontale sia su quello verticale. Ecco qualche esempio pratico:
  • il tavolo da pranzo, che verrà usato soprattutto nelle calde sere d'estate, dovrai illuminarlo con discrezione ma garantendo la massima funzionalità e, perché no, aggiungendo un tocco divertente e originale all'ambiente outdoor, magari sfrutta delle catene luminose sospese al pergolato, o delle piantane da terra;
  • la cucina all'aperto, o il barbecue, devi rischiararlo al meglio agevolando la cottura dei cibi e la loro preparazione anche al buio, sfrutta delle lampade sapientemente posizionate, ottimi sono i faretti che non interrompono l'armonia d'ambientazione;
  • nell'area relax sfrutta le più attuali e innovative soluzioni di design, come le piantane ottime per illuminare le sedute e le sdraio, oppure scegli delle lampade a muro, o ancora opta per sedute o vasi luminosi, oggi di grande tendenza;
  • altrettanto alla moda sono le strip-led che producono fasci luminosi che creano scenografie particolari se utilizzate negli angoli architettonici più suggestivi.


Il consiglio utile: se non hai la minima idea di come cominciare a progettare l'illuminazione del tuo outdoor allora affidati a un architetto specializzato, oppure utilizza il metodo della torcia. Cosa significa?
Ti basterà prendere una pila appunto e rischiarare il tuo giardino, fare delle prove orientando il fascio luminoso dove pensi sia migliore la resa e vedrai tu stesso se si tratta di una soluzione più o meno funzionale; magari scatta delle foto e poi confrontale con amici, parenti e famigliari per cercare la sistemazione ad hoc.

Caratteristiche dei corpi illuminanti: grado di protezione IP


Il Grado di Protezione IP è fondamentale quando acquisti una lampada/lampadina. Sicuramente ti sarai già accorto che sulle confezioni è identificata questa sigla e che corrisponde alla sua capacità di resistere agli agenti atmosferici solidi e/o liquidi.

È importantissimo scegliere prodotti con IP adeguato al clima, alla posizione, alla funzionalità per evitare problematiche con i corpi illuminanti.

Ecco nello specifico cosa devi sapere a riguardo:
  • il codice IP è seguito da due numeri, per esempio IP65; la prima cifra numerica indica la protezione contro il rischio di penetrazione dei corpi di tipo solido come le muffe, gli insetti, le polveri, ecc., è importante perché identifica anche la protezione da eventuale contatto accidentale del fruitore; la seconda cifra numerica invece indica il grado di protezione da penetrazione di sostanze liquide come l'acqua, la pioggia, ecc.
  • nell'outdoor, quindi sia in giardino che in veranda, sul terrazzo, ecc. puoi scegliere i corpi illuminanti tra un range che va dall'IP44 all'IP68, dove l'IP44 è meno performante rispetto alla pioggia, mentre l'IP45 e IP46 danno già maggiore protezione da questa. Questi ultimi però si possono comunque ben utilizzare in aree outdoor ma riparate magari da un tetto, dove cioè la pioggia non può arrivare direttamente.


Quale tipo ti lampade scegliere: luce calda o fredda?


Per illuminare il giardino, o le tue aree outdoor più diverse, dovrai scegliere anche tra:
  • luce calda, tipicamente utilizzata per i lampioncini da giardino è preferibile perché crea un'atmosfera rilassante e accogliente; per maggiorare questo effetto puoi avvalerti di lampadine dall'allure vintage ma a led, più performanti e a basso consumo, ma esistono comunque versioni anche iper moderne per godere di una luce calda d'atmosfera, inoltre la luce calda vira sui toni del giallo-arancio;
  • luce fredda, tende ai toni del blu e non è consigliabile perché altera i colori e trasmette un mood asettico e che falsa i colori naturali;
  • luce neutra, è perfetta per maggiorare la sicurezza nell'outdoor perché garantisce un’ottima visibilità e valorizza pure i colori naturali della vegetazione, la temperatura colore ha valori medi, cioè non vira su colorazioni viste sopra.
A identificare il tipo di luce, fredda, calda, neutra è proprio la temperatura colore, cioè la stessa colorazione che l'occhio umano percepisce.
Sulle confezioni di lampadine, come le stesse led che consigliamo, ci sono specificate queste caratteristiche che si rivelano di fondamentale importante nella scelta della luce ideale per l'outdoor in questo caso, ma lo stesso vale per l'interno di casa. Vediamo meglio altri dettagli tecnico-pratici.

Lampadine a Led a luce calda

Hanno sfumature cromatiche che toccano il giallo, l'arancio, il rosso e anche il bianco caldo in alcuni casi; hanno una temperatura colore inferiore ai 3300 Kelvin. Sono quelle che trasmettono migliore calore e accoglienza, risultano perfette per coadiuvare una rilassatezza naturale e in giardino sono ideali negli angoli conviviali e di relax.


Lampadine a Led a luce neutra

Hanno sfumature cromatiche che tendono per lo più al bianco e la loro temperatura colore va dai 3300 Kelvin ai 5300 Kelvin.
La luce neutra si adatta molto meglio al funzionamento fisiologico dei nostri occhi, non affatica cioè la vista ed è ideale come giusto compromesso tra nuance e design dell'ambiente, prediligi però le luci a led anche in questo caso.


Lampadine a Led a luce fredda

Hanno sfumature cromatiche che spaziano dal bianco al blu e la loro temperatura colore va dai 5300 Kelvin ai 6500 Kelvin.
Come già anticipato la luce fredda conferirà un mood extra moderno al tuo giardino, ma scegli bene dove utilizzarla tenendo conto che psicologicamente ed emozionalmente questo tipo di luce appare come spigolosa, dura, è anche associata all'ordine e alla pulizia. Va calibrata al meglio per evitare che risulti asettica e che lo stesso spazio abbia questo aspetto scenico.


Per maggiori dettagli ed esempi sulla temperatura di colore puoi leggere il mio articolo su come progettare illuminazione di casa.

Illuminare l'outdoor senza corrente e a costo zero


Per illuminare il giardino potrai prendere in considerazione l'utilizzo di lampade ad energia solare.
I pro di questo tipo di illuminazione sono molti, in primis quello ambientale e legato all'impatto che, di questi tempi, è un fattore che non si può più trascurare.

Ecco perché potrai scegliere le luci solari:
  • per assolvere ad un aspetto pratico, quando ad esempio nell'outdoor non hai prese di corrente utili o non vuoi fare lavori specifici;
  • per risparmiare, è facile infatti avere luce performante no stop al bisogno anche gratuitamente, tolto il costo delle lampade e di eventuale manutenzione;
  • esistono poi apparecchi illuminanti con led solari di differenti forme e materiali oggi sul mercato che si adattano ad ogni soluzione;
  • si accendono da sole queste luci, assorbono l'energia solare dai pannelli e la rilasciano quando fa buio accendendosi grazie ai sensori crepuscolari;
  • alcuni modelli hanno un timer per programmare accensione e spegnimento, ma in media funzionano, se il modello è buono, anche 6-7 ore no stop senza perdere intensità luminosa;
  • hanno di norma IP molto alto e di conseguenza ottima resistenza all'acqua, alle polveri, ai corpo solidi, ecc.


Come illuminare un giardino piccolo


Hai un piccolo spazio outdoor, un piccolo guardino, un terrazzo, un balcone, o una veranda contenuta?
Non disperare, grazie all'illuminazione giusta potrai rendere qualsiasi area scenografica e soprattutto funzionale, come la desideri.

Ecco qualche dritta pratica:
  • preferisce lampade a led a basso impatto energetico;
  • prediligi i modelli ad energia solare, ma sceglili di buona qualità, il costo per l'acquisto sarà l'unica spesa che dovrai sostenere, il risparmio è garantito;
  • creando giochi di luce ed ombra delicati e soffusi per enfatizzare o mimetizzare le aree di interesse;
  • non usare mai fasci luminosi diretti o abbaglianti;
  • se ti piace l'idea sfrutta accessori illuminanti divertenti e allegri come le lanterne, ne trovi anche di alto design e di marchi Made in Italy degni di nota, oppure utilizza le classiche ghirlande di luci.



Filippo Coltro
Filippo Coltro
Architetto e interior designer sono specializzato nella progettazione d'interni di residenze private.
Ho firmato progetti in tutto il mondo, da Hong Kong a Milano, da Padova a Venezia, tutti contraddistinti da una progettualità ricercata, attenta al particolare e alla tradizione, che sa coniugare il gusto della memoria estetica con quello della contemporaneità.
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