Come arredare l'open space soggiorno-cucina

22/06/2021 - Oggigiorno le più attuali tendenze dell'interior design paiono orientarsi sempre più nella direzione di spazi di ampio respiro, senza limiti o divisioni. Tali spazi aperti trovano espressione naturale nel cosiddetto open space.



Cos'è un open space


L'open space è di fatto un ambiente unico, non suddiviso da pareti divisorie o da altri elementi strutturali divisori. Questo ambiente ospita diverse aree funzionali ed ha scopo abitativo, come appunto la zona soggiorno e cucina per esempio.

Per definizione un open space indica un ambiente solitamente spazioso, in cui le differenti zone sono delimitate tra loro non da muri o da altri elementi architettonici fissi, bensì da elementi e complementi d'arredo di altezza limitata,
solitamente amovibili come scaffali, armadi o librerie.
Un open space, quindi, altro non è che un ambiente unico ma polifunzionale, una stanza mai statica in cui una funzione specifica convoglia e confluisce in un'altra, dove gli ambienti sono naturalmente delimitati senza essere limitati: uno spazio che diventa tanti spazi diversi.


Tutto quello che devi sapere per arredare un open space


Tipicamente gli ambienti di una casa che più facilmente si fanno zone specifiche di condivisione sono la cucina e il soggiorno. Per arredare correttamente un open space soggiorno e cucina sarà prima di tutto opportuno valutare attentamente gli spazi e il tipo d’illuminazione naturale che abbiamo a disposizione: se la nostra stanza si sviluppa più in senso verticale sarà plausibile adottare soluzioni strutturali e stilistiche che sfruttino le altezze, come ad esempio un soppalco; se si hanno a disposizione grandi vetrate o lucernari sarà consigliabile posizionare i mobili in modo tale da poter godere al massimo della luce naturale. Maggiori saranno le dimensioni del nostro open space, maggiori saranno le diverse soluzioni di arredo e la possibilità di inserire mobili e complementi.

Ecco tutti quello che devi sapere per arredare con gusto, carattere e senso pratico l'open space. Ma concentriamoci sull'open space soggiorno e cucina, una delle soluzioni più contemporanee ideali anche in appartamenti di ridotte dimensioni, vedrai di seguito tutti i vantaggi per i quali sceglierlo.
È una soluzione progettuale scenografica, personalizzabile facilmente e che risulterà pure senza tempo, molto funzionale e accattivante a livello estetico.
Ovviamente interpellando un architetto di fiducia potrai far realizzare il tuo open space ideale, ma qui capirai già preventivamente quali sono gli errori da evitare e cosa utilizzare per arredare al meglio questo spazio moderno multifunzione. Per realizzare un progetto ad hoc dovrai:
  • individuare le aree funzionali;
  • tenere conto della metratura dell'ambiente;
  • tenere conto della conformazione architettonica dello spazio;
  • tenere conto degli arredi necessari in termini funzionali e del loro ingombro;
  • scegliere appunto arredi e complementi ideali, magari salva-spazio in ambienti piccoli, modulabili e componibili;
  • studiare la giusta illuminazione;
  • scegliere uno stile d'arredo che riesca ad enfatizzare i punti forti dell'ambiente e a mitigare eventuali difetti.


 

Open space pro e contro

Quali sono i pro e i contro dell'open space? Certamente se farai realizzare il tuo progetto ad un architetto specializzato i contro saranno ridotti al minimo; tutto infatti sarà studiato, e realizzato, tenendo conto non solo delle tue esigenze pratiche ed estetiche, ma anche avendo ben in mente le potenzialità dello spazio stesso, i suoi limiti strutturali e spaziali e le sue particolarità.
In generale possiamo dire che i vantaggi dell'open space, specie unendo soggiorno e cucina sono:
  • il recupero sostanziale di spazio e luminosità, anche in appartamenti piccoli;
  • un risparmio energetico, riguardo al riscaldamento e all'elettricità, perché specialmente l'illuminazione sarà ottimizzata in un unico ambiente;
  • la fluidità degli spazi, il design perfettamente in linea con lo stile di vita moderno, capace cioè di rispondere al meglio alle esigenze di vita contemporanea;
  • la possibilità di personalizzazione al meglio l'ambiente;
  • la distribuzione dell'arredo e delle zone funzionali favorisce la convivialità;
  • la possibilità di avere un ambiente polifunzionale che può modificarsi nel tempo senza bisogno di opere murarie onerose ed invasive.

Il tuo architetto, siamo certi, troverà anche molti altri vantaggi che solo l'open space può darti, ma quali sono invece i contro di questa organizzazione soggiorno cucina? In generale l'open space:
  • implica un minore spazio ove poggiare gli arredi, infatti essendoci di fatto meno pareti (divisorie e tramezzi per essere più precisi) si potranno poggiare meno mobili, ma le soluzioni alternative sono facili da trovare;
  • soprattutto per l'open space soggiorno cucina sarà più facile che i rumori e gli odori prodotto dalla cottura dei cibi vengano diffusi in tutto lo spazio open e viceversa per quanto riguarda ad esempio consolle gioco o TV nel soggiorno;
  • è necessario mantenere un rigoroso ordine, soprattutto nello spazio cucina perchè generalmente risulta ben visibile dalla zona salotto;
  • mancanza di privacy nelle diverse zone funzionali è ridotta, ma esistono soluzioni, che vedremo in seguito, in grado di ovviare a questo problema.

Proprio a questo proposito, e anche per chi non vuole del tutto cedere all'open space, sottolineo che esistono soluzioni che potremmo definire delle vie di mezzo. Per esempio l'area cucina potrà essere schermata con porte scorrevoli di grandi dimensioni, aprili e richiudibili al bisogno.

 

I 5 errori da non commettere nell’arredare un open space


Arredare un open space, cucina e soggiorno, non è sempre facile, specie se non si hanno le competenze specifiche per farlo.
Ti voglio venire incontro e svelarti quali sono i 5 errori da non commettere nell'arredare un open space della tua casa.

  1. Creare aree funzionali a casaccio senza tenere conto degli spazi a disposizione e dei percorsi; dovrai individuare con attenzione la zona di preparazione dei pasti, lo spazio pranzo la zona relax-lettura lo spazio TV. Tutto però deve essere sistemato con una logica rispettando gli ingombri dei mobili e le regole legate alla fruibilità.
  2. Arredare costipando alcuni angoli e lasciandone vuoti degli altri; sarà necessario al contrario creare un'armonia progettuale che renderà tutto l'open space ammobiliato in modo uniforme. È chiaro che alcune zone saranno magari meno ricche di arredi, ma ciò che non deve mancare è un equilibrio sia visivo che pratico, e dovrai servirti sempre di complementi ed arredi adeguati.
  3. Non sfruttare il potere di colori e materiali; infatti, al contrario, sarà indispensabile servirti di materiali, texture, rivestimenti che possano aiutarti a creare un open space accogliente, bello e ben organizzato. Per esempio la pavimentazione diversa può sottolineare le differenti aree funzionali, oppure al contrario un pavimento uniforme sottolineerà lo spazio unito e polifunzionale. Sono tanti gli stratagemmi che potrai utilizzare, come anche la luminosità che determinate nuance di colore possono conferire alla stanza.
  4. Non utilizzare uno stile d'arredo uniforme; dovrai infatti scegliere il genere più adatto, al tuo gusto, allo spazio, al tipo di architettura e alle tue esigenze stilistiche e pratiche ed utilizzarlo in tutto l'ambiente. Dovrai anche far sì che ogni angolo funzionale sia correlato all'altro da un fil rouge che può essere una nuance di colore, un materiale, la forma di alcuni arredi, ecc. Potrai anche azzardare un arredo eclettico, ma sarà importante sempre mantenere un'armonia progettuale palpabile, riconoscibile al primo sguardo.
  5. Rinunciare alla funzionalità per motivi puramente estetici legati a mode temporanee; le scelte che fai devono sempre essere un giusto equilibrio tra estetica e funzionalità. Nell'arredare un open space è bene valutare bene la fruibilità, la praticità di ogni angolo e mettere queste variabile in cima alle priorità progettuali. Lo stile, gli arredi di tendenza vengono di conseguenza.


 

Zone funzionali dell’open space


Abbiamo accennato più volte in questo testo all'importanza della distribuzione delle aree funzionali nell'open space soggiorno e cucina.
Avendo infatti un'area aperta, senza la tradizionale suddivisone in stanze, è fondamentale posizionare al meglio arredi e complementi e stabilire con precisione gli angoli che accoglieranno le varie funzioni.

Vincoli strutturali o impiantistici potranno condizionare le scelte progettuali e l'organizzazione degli spazi.
Per capirci meglio, se hai gli attacchi della cucina installati e già predisposti è chiaro che non ci saranno dubbi sulla zona dell'open space da adibire per l'appunto a cucina.

Ciò che è importantissimo è alloggiare gli arredi e le relative aree funzionali sfruttando al meglio ciò che l'architettura esistente ti offre. Se hai delle finestre molto ampie è chiaro che saranno ideali per un angolo lettura, per il relax, per il gioco dei più piccoli, e via dicendo. Anche tecnicamente è bene tenere conto di questi elementi strutturali, come visto in parte citando gli attacchi dell'acqua e dei fuochi che condizionano la progettazione della cucina.

Un open space realizzato dal mio studio. Vedi in progetto completo >>

Vediamo di seguito, concretamente, qualche consiglio e tante curiosità e idee originali per l'open space soggiorno cucina da copiare subito.

Soggiorno

Il soggiorno dell'open space, cioè l'area living, è composto dal salotto con uno o più divani, le poltrone ed il coffee table; assieme alla cucina è il protagonista assoluto dell'ambiente open space.
Molto di sovente è attorno proprio al divano di grandi dimensioni, o ad una libreria importante che si irradia tutto attorno l'assetto stilistico e funzionale dello spazio. Ad ogni modo, qui non potrà mancare il già citato divano, semplice, ad angolo o con penisola, meglio se scenografico per forma, dimensioni, ma anche solo per colore o finitura.
Immancabile poi sarà la parete attrezzata o il mobile TV che potrà essere a parete, oppure utilizzato per dividere idealmente questo spazio dalla cucina o dalla sala da pranzo.


Angolo lettura

E poi, se lo spazio lo consente, c'è l'angolo lettura, fondamentale per godere in totale relax di un buon libro nell'open space soggiorno e cucina.
Sarà necessario creare un angolo contenuto, raccolto, che garantisca tranquillità e privacy anche se in casa non sarai solo. Potrai ad esempio utilizzare un separé amovibile, una libreria che funga da divisorio o un pannello divisorio in vetro dietro al quale posizionare una chaise longue o una poltrona reclinabile.

E per isolarti di più, specie se sei anche un amante della musica, predisponi un lettore, uno stereo con cuffie e magari aggiungi accessori e diffusori per l'aromaterapia per godere del massimo relax.

Cucina

La cucina in un open space può diventare davvero la protagonista indiscussa dell'ambinte, specie nel caso specifico di soggiorno e cucina uniti.
Qui potrai scegliere ad esempio di enfatizzare il mood di quest'ultima, magari predisponendo un modello lineare a parete ma con uno stile degno di nota, anche solo di un colore totalmente diverso dal resto del mobilio. Oppure potrai optare, se lo spazio te lo consente, per cucine con penisola o isola: scenografiche, moderne ma anche perfette negli open space.
Idealmente infatti potranno dividere gli spazi, ma anche unirli in un progetto armonioso e altamente personalizzabile. Un'isola spaziosa infatti potrà anche diventare un piano dove consumare i pasti con gli amici, o fungerà da piano per finger food e aperitivi durante party e rimpatriate in famiglia. Ciò che è importante è sistemare la cucina ben vicino alle finestre così da evitare che gli odori si spargano anche in soggiorno, oppure prevedere un'aspirazione forzata.

E se hai uno spazio molto piccolo puoi ricorrere alle cucine a scomparsa, ne esistono di piccolissime ma ben organizzate e scenografiche, perfette anche se non ti piace l'idea di averla a vista tutto il giorno.


Pranzo

La zona pranzo dell'open space soggiorno e cucina gioca un ruolo centrale, cioè può diventare l'anello di congiunzione tra i due spazi ed anche dividerli idealmente con stile, senza impegnare troppo.
Scegli ad esempio un tavolo neutro, sia per colore che per linee, che si intoni con lo stile globale ma che non sia troppo eccentrico e/o evidente. Se ti piace l'idea utilizza sedie molto colorate che si possano intonare ad altri accessori o dettagli sparsi nell'intero open space. In questo modo creerai un dinamismo progettuale molto armonico che renderà anche più ampio visivamente l'ambiente.


Zona ingresso

Nell'open space la zona dell'ingresso potrebbe essere correlata a tutto il resto dell'ambiente e quindi non delimitata nettamente, come invece spesso avviene negli appartamenti più tradizionali. È il caso però di renderla più autonoma possibile e per farlo potresti sfruttare uno dei seguenti elementi:
  • un separé nello stile affine al resto dell'open space, di quelli amovibili e poco ingombranti;
  • un mobile per ingresso attrezzato e completo che potrai utilizzare anche come vero e proprio separé;
  • una libreria o una consolle che fungerà da divisorio;
  • un muretto basso in cartongesso che dividerà lo spazio, ma è consigliabile solo in ambienti medio-grandi.


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Arredo e complementi

Un consiglio sempre valido resta comunque quello di non esagerare con il superfluo e il decorativo, per non rischiare di ottenere un disastroso effetto barocco, ridondante di accessori che soffochino il senso stesso dell'open space.

La caratteristica principale dell'open space è proprio quella della leggerezza, dell'apertura, dell'ampio respiro. Arredare un open space con mobili inutili o di scarso utilizzo significherebbe stravolgerne l'essenza stessa.

Nella scelta dell'arredamento di un open space soggiorno-cucina, in effetti, sarà fondamentale individuare il giusto ordine, la posizione ottimale di ogni singolo elemento che dovrà inserirsi naturalmente e con continuità all'interno di un insieme coerente e preciso, sfruttando nel modo migliore spazi e funzionalità specifiche.

Per suddividere le due dimensioni, ad esempio, si potrà utilizzare il divano o la penisola della cucina che potrà anche in taluni casi andare a sostituire il tavolo da pranzo. Se non è ammissibile la rinuncia a uno spazio preciso per il pranzo, allora si potrà ipotizzare di sostituire il divano con poltrone e pouf, posti come isole galleggianti su un tappeto grande e colorato che sottolinei e delimiti lo spazio riservato alla zona living.

Le due zone dovranno essere legate da un filo conduttore che garantisca un senso di ordine e di uniformità precisi: occorrerà quindi selezionare principalmente mobili essenziali, sia nella loro funzione che nelle linee di realizzazione, favorendo stili semplici e lineari e i toni chiari, selezionando per i due diversi spazi mobili non identici, ma perlomeno simili, individuando uno stile il più possibile uniforme come si può vedere nel lavoro “appartamento alle terme” da me realizzato a Padova.

Progetto di un piccolo open space progettato dal mio studio. Vedi il progetto completo >>

I mobili andranno di preferenza posizionati in modo attiguo ai muri perimetrali, in modo tale da lasciare aperto e il più possibile scorrevole lo spazio intermedio di passaggio, senza ingombrare né appesantire l'open space soggiorno-cucina.
Gli elementi da privilegiare saranno dunque arredi e complementi che delimitino gli spazi senza chiuderli: una libreria a giorno, senza spalla, da cui possa trapelare la luce di una grande vetrata tra un libro e l'altro; un tavolo rettangolare o rotondo da inserire in posizione strategica, possibilmente del tipo allungabile, garantirà di poter accogliere gli amici a cena e di non ingombrare esageratamente gli spazi quando invece siamo soli; una parete ricoperta di specchi di diverse forme e dimensioni garantirà uno stupefacente effetto spazio ampliato.

Muri e pavimenti

Tonalità chiare e pastello, rivestimenti murali di pietra o mattoni o una carta da parati colorata applicata possibilmente solo in una parete (o in una parte specifica di essa) garantiranno un accogliente senso domestico, una pavimentazione uniforme a parquet permetterà un gradevole e caldo senso di precisione e armonia.

Vivere in un open space dovrebbe essere l'opportunità di raccontarsi agli altri anche attraverso la scelta e la disposizione dei mobili, senza limiti e senza timore di contaminazioni e scambi, in un'armonia continua con le altre stanze, per ritrovare la propria dimensione privata senza rinunciare a condividerla con gli altri.

Soluzioni per "dividere" soggiorno e cucina


Ecco alcune soluzioni perfette per dividere il soggiorno dalla cucina in un open space, al di là dello stile d'arredo prescelto.

• Il camino divisorio, è una delle soluzioni più ambite, lussuose e moderne oggi disponibili. Esistono tanti modelli diversi che ti aiuteranno a suddividere idealmente lo spazio e a renderlo più accogliente e scenografico. Puoi inserirlo in casa anche senza bisogno della canna fumaria, basterà scegliere un modello a bioetanolo, pulito ma al contempo ideale per scaldare ambienti anche di media grandezza.

• La vetrata in parte fissa e in parte apribile o, al pari di una porta, a scomparsa totale è una buona soluzione capace di dare un tocco luxury anche gli ambienti più ridotti.

• I mobili, tra questi i più usati sono le librerie, anche eclettiche e con forme non tradizionali, o armadi, magari da rivestire sul retrò con carte da parati o pannelli ad hoc. Puoi utilizzare anche una consolle medio-alta o un semplice divano con uno schienale importante.


 

Come illuminare un open space soggiorno-cucina


Per illuminare un open space soggiorno cucina valgono tutte le regole di base che utilizzo per progettare l'illuminazione di casa e scegliere e posizionare i corpi illuminanti. Quindi serviranno:

• luci d'ambientazione, che avranno spettro ampio e generico;
• punti luce direzionabili, faretti, o luci specifiche per piccole aree come per il piano cucina e il tavolo da pranzo.

Ovviamente anche le singole luci possono arredare e creare giochi di luci e ombre ideali, ma sarà importante soprattutto garantire una luce d'insieme funzionale e accogliente, mai abbagliante o al contrario troppo fioca.

Open space moderno


Un open space moderno sarà realizzato con arredi in stile moderno o minimali a scelta, declinati in tonalità neutre e costruiti in legno o con materiali tecnologici.
Sono soprattutto gli ambienti rettangolari e quadrati a caratterizzano le abitazioni contemporanee, semplici da ammobiliare grazie alla loro forma regolare e agli angoli retti formati dalle pareti.

Ma come distribuire le aree funzionali in un open space soggiorno cucina in questo tipo di spazi? Ecco di seguito alcuni suggerimenti pratici e tante idee.

Arredare open space rettangolare

Le possibilità di arredamento di un open space rettangolare è influenzata dalla posizione e numero di porte e finestre presenti nella stanza.
Se per alcuni aspetti la presenza di numerose finestre può essere un limite considera che questo, per contro, conferirà grande luminosità al tuo open space.

Di seguito i 3 utili consigli per arredare l’open space rettangolare:
  1. considera la parete non finestrata di maggiore lunghezza per accostarvi i mobili più importanti o elementi come la cucina o un divano;
  2. considera con attenzione i percorsi facendo in modo che siano più diretti possibili evitando scomodi e “pericolosi”  slalom tra mobili e complementi d’arredo di design;
  3. non riempire necessariamente ogni parete disponibile, valuta la possibilità di inserire alcuni elementi, come ad esempio il divano a centro stanza.

Per arredare un open space rettangolare ti suggerisco di sfruttare la lunghezza dell'ambiente, cioè disponi le aree funzionali sui lati corti e al centro dell'ambiente così da godere di un'area interna più fruibile. Se invece vuoi creare angoli più appartati e raccolti suddividili idealmente e fisicamente con elementi amovibili.


Arredare open space quadrato

Un soggiorno cucina quadrato ha per definizione una forma regolare con tutti e quattro i lati di uguale lunghezza.
Arredare un open space quadrato risulta complesso poiché non è facile creare le zone funzionali in modo tale abbiano una loro autonomia.
A complicare la situazione, come per il caso precedente, può incidere la presenza di porte e finestre.
Sarà necessario studiare minuziosamente gli ingombri, le cosiddette aree funzionali viste più volte nel testo e considerare soprattutto la metratura a disposizione. Non solo, affinché lo spazio non risulti monotono è consigliabile creare dinamismo usando colori, texture, materiali diversi, che visivamente faranno sembrare più ampio e meno statico l'ambiente.


Open space moderno piccolo


Un open space moderno piccolo generalmente è contemporaneamente ingresso, soggiorno e angolo cottura.

Per valorizzare questo piccolo spazio ti svelo 6 regole da seguire per non sbagliare:
  1. inserisci solo mobili e complementi strettamente necessari;
  2. utilizza arredi dalle forme minimali, geometriche ed essenziali;
  3. ve possibile scegli complementi salva-spazio, meglio se componibili e modulabili perché ottimizzano meglio lo spazio;
  4. scegli colori e finiture chiare che aumentano la luminosità facendo percepire lo spazio più ampio ed arioso;
  5. se necessario inserisci divisori leggeri, scenografici ma minimali nell'ingombro e nel design.


I mobili dovranno essere scelti e posizionati con cura; la scelta migliore è utilizzare per la cucina e il soggiorno la stessa tipologia e colore in modo tale da percepirsi realmente come un unico ambiente e non, come si vede spesso, due micro stanze differenti accostate in maniera improbabile.


Open space con soppalco


L'open space con soppalco è il sogno di molti. Si tratta infatti di uno spazio giocabile su due livelli e quindi meglio organizzabile e suddivisibile in aree funzionali.
Ti consiglio di sistemare sul soppalco zone che richiedono maggiore privacy, più tranquillità e dalle quali non è necessario salire e scendere le scale spesso.


Generalmente le unità immobiliari situate in contesti d’epoca o in loft ricavati dal recupero di un edificio industriale sono caratterizzati da soffitti alti e volumi importanti. Questi ambienti open space si prestano meglio di altri a ricavare un soppalco.


Un open space con soppalco consente di aggiungere un'ulteriore zona funzionale che affaccia sul soggiorno-cucina in maniera discreta filtrata da un parapetto in metallo o vetro.


Filippo Coltro
Filippo Coltro
Architetto e interior designer sono specializzato nella progettazione d'interni di residenze private.
Ho firmato progetti in tutto il mondo, da Hong Kong a Milano, da Padova a Venezia, tutti contraddistinti da una progettualità ricercata, attenta al particolare e alla tradizione, che sa coniugare il gusto della memoria estetica con quello della contemporaneità.
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