Ristrutturare il bagno: costi, tempi e idee per spendere poco

12/12/2021 - Scopri tutto sulla ristrutturazione del bagno, i consigli per non sbagliare, i trucchi per una toilette contemporanea ma personalizzata e anche i dettagli tecnici da non trascurare svelati da me per non farti spendere una fortuna.

La ristrutturazione del bagno è cosa molto frequente. Capita, almeno una volta nella vita, di doversi interfacciare con questo lavori di restyling e le domande che forse ti sarai posto sono:
  • Quanto costa rifare il bagno?
  • Quali sanitari e rivestimenti scegliere?
  • Meglio predisporre la vasca da bagno o la doccia?
  • Da dove comincio per poter realizzare una stanza di design che non mi stanchi?
  • Il parquet in bagno si può utilizzare?
  • Come posso ristrutturare il bagno senza spendere troppo?

 

5 utili consigli per non sbagliare

 
Ecco alcuni topic da tenere a mente per effettuare una ristrutturazione del bagno completa, in modo funzionale e non troppo dispendiosa.

Segnati questo:
 
  1. evita il fai da te;
  2. fai realizzare un progetto del bagno da un architetto, geometra o progettista di fiducia;
  3. chiedi al tuo progettista di poterti mostrare uno o più render foto-realistici, o un prospetto quanto più reale possibile, per vedere come risulterà la tua toilette una volta restaurata, soprattutto se non sei abile nell'immaginarti i vari dettagli o l'ambientazione d'insieme;
  4. ordina per tempo il materiale e i sanitari, spesso ci vogliono anche 30-50 giorni per ricevere la merce;
  5. confronta vari preventivi di idraulici, imprese edili, ecc. e puoi anche prendere in considerazione un progetto chiavi in mano.
 
Troverai professionisti seri, magari suggeriti dal tuo architetto che potranno fornirti questo servizio, attenzione invece ad imprese che promettono bagni completi a 2 mila euro.

Le domande da porsi sono:
  • Si tratta di un progetto chiavi in mano serio e completo?
  • Quali garanzie possono offrire?
  • I tempi di realizzazione quali sono, si tratta di tempi certi o solo approssimativi?
  • I sanitari, i materiali per i rivestimenti e altri sono da capitolato o potranno essere scelti dal committente?
  • L'impresa è in regola con tutte le normative vigenti, io non correrò il rischio di multe o altro?
  • Chi si occuperà della parte burocratica inerente al restyling del bagno?
  • Si può vedere un'anteprima, magari con rendering, che mostri come sarà il bagno finito, chiavi in mano?
  • Sarà necessario cambiare anche le tubazioni, posso sapere prima tutti i lavori che verranno effettuati?
  • E se durante i lavori subentrassero intoppi, lavori straordinari indispensabili e non preventivati? 



Le fasi di ristrutturazione completa del bagno

 
Il bagno è oggi considerato un ambiente volto al benessere e all'armonia sensoriale e non solo all'igiene e alla pulizia del copro.

Per realizzare uno spazio funzionale, bello, fruibile e che sappia rispondere al meglio alle tue esigenze è bene affidarsi in primis ad un bravo architetto, interior designer o progettista e valutare insieme diverse variabili.

Per la buona riuscita del restyling sarà infatti necessario prendere in esame più punti e questioni, qui di seguito elencate e descritte nel dettaglio.
 

Inizio della ristrutturazione

La prima cosa da verificare è se servano o meno delle autorizzazioni comunali per ristrutturare il bagno.

Ad esempio se devi solo modificare l'arredo o cambiare i rivestimenti non dovrai comunicare/richiedere nulla.

Ma se, al contrario, modificherai la pianta della stanza spostando muri o innalzandone allora sì, dovrai presentare un'apposita richiesta edilizia. Chiedi in merito delucidazioni al tuo tecnico di fiducia.
 

Smantellamento dei sanitari e demolizioni

Cosa si va a smantellare quando si rifà il bagno? Beh, tutto varia a seconda delle esigenze e del genere di intervento richiesto, ma genericamente per un restyling completo gli step prevedono:
  • la rimozione dei vecchi sanitari, del mobilio e di tutti i complementi d'arredo presenti;
  • la demolizione dei rivestimenti esistenti, cioè per esempio delle piastrelle a pavimento e/o a parete;
  • il rifacimento dell'impianto idraulico, se necessario.
 

Rifacimento dell'impianto idraulico

Il rifacimento dell'impianto idraulico del bagno non è da trascurare. Dovrai innanzitutto affidarti ad un'impresa specializzata e il progetto dovrà essere realizzato in funzione delle specifiche tecniche della toilette e alla disposizione dei sanitari.

In via generale sappi che sono da prediligere le tubature in materiale plastico, mentre quelle più datate erano in rame o ferro e facilmente usurabili.

Particolare attenzione andrà posta pure verso il tipo di sanitari scelti, come i vasi WC e bidet, il lavabo, la doccia e/o la vasca. Questi sapranno dare carattere all'intera stanza ed enfatizzeranno lo stile scelto.
Prevalentemente questi arredi da bagno si distinguono in due correnti: quella classica e quella moderna e troverai modelli sospesi, da appoggio, a colonna, più o meno grandi, opachi o con finish lucido, bianchi o colorati, ecc.
 

Rivestimenti del bagno

Anche i rivestimenti del bagno vanno scelti con cura al fine di attuare una ristrutturazione ad hoc.

Questi materiali infatti, con il loro stile, formato, colore e finitura, saranno ideali per contraddistinguere il mood della stanza e, non meno importante, sappi che sono i primi elementi che saltano all'occhio.

Si possono creare, ad oggi, un'infinità di diversi abbinamenti, anche giocati con piastrelle diverse per nuance e finitura; in generale la ceramica resta sempre il materiale preferito, quello più versatile e facile pure da pulire.

Non mancano proposte di design, altrettanto performanti, che vedono protagoniste il legno, il cotto, l'acciaio, la pietra e la resina materiale. Per una scelta low cost prediligi il gres porcellanato che imita l'allure tipica di questi materiali, specie di quelli naturali come il legno, il marmo e la pietra.

 

Sanitari e rubinetteria

I sanitari sono il fulcro della ristrutturazione del bagno e dovrai innanzitutto scegliere tra i modelli sospesi o a terra.

Questo condizionerà anche la posizione delle tubature e nel caso di un restyling totale potrai decidere senza limitazioni quale preferisci, anche in funzione dell'estetica che più ti aggrada. Se invece non vuoi apporre grosse, e onerose, modifiche all'impianto idraulico allora opta per la stessa tipologia di sanitari esistenti.

Molti consigliano sempre, al di là di tutto, i sanitari sospesi, versione decisamente moderna e pratica. Questi sono ideali anche per arredare bagni piccoli, donano un aspetto più moderno e permettono di pulire più agevolmente i pavimenti perché appunto sospesi.

I sanitari da terra invece possono essere ideali in un restyling conservativo di un bagno vintage, oppure saranno perfetti in toilette medio grandi e dal mood raffinato o classico.

 

Scegli l'illuminazione giusta

In bagno l'illumianzione non dovrà solo permettere un'ottima visuale ma anche garantire un aspetto più scenografico e accogliente.

Gli esperti affermano che basta poco per dare vita a degli effetti di luce interessanti spendendo pure pochi euro. Il trucco?
Utilizzare strisce a led o faretti con lampadina led inseriti nel cantrosoffitto.

In alternativa posiziona le luci dietro allo specchio, sotto ai pensili e ai sanitari, in concomitanza della vasca da bagno, in una nicchia, ecc..

Via libera anche a punti luce iconici, cioè lampade che hanno fatto la storia del design internazionale: scopri i pezzi migliori nella mia guida sul tema dedicata agli oggetti di design famosi.
 

 

Mobile bagno

Scegliere il mobilio del bagno non è sempre semplice, di sovente poi si lascia questa decisione, erroneamente, alla fine.

Invece è importante capire subito quale sia lo stile del tuo bagno e acquistare il mobile giusto.

In commercio troverai mobili per bagni moderni o, al contrario, mobili più classici. Questi ultimi hanno forme più sinuose e sono realizzati in legno più o meno pregiato, anche in versione arte povera.

Il mobilio più moderno invece ha forme più minimali, spigolose e il finish può essere sia opaco che lucido e dalle mille sfumature di colore.

Importante sarà optare per mobili proporzionati alla metratura del bagno, cercando di non costipare lo spazio. Da non trascurare è anche la scelta dello specchio: dovrà essere abbastanza grande e dotato di luci adeguate.
 

Quanto si spende per ristrutturare un bagno

 
Quanto costa ristrutturare il bagno? Tutto dipende dalla metratura della stanza e dall'entità dei lavori da svolgere, dal tipo di sanitari, dalle finiture e dal mobilio scelto.

In via generica possiamo dire che ristrutturare un bagno può costarti dai 3000 ai 7000 euro, ma è sempre consigliabile chiedere uno o più preventivi alle ditte specializzate prima di affidare l'ncarico definitivamente.

Certamente un restyling del bagno che non prevede la rimozione delle piastrelle avrà un costo inferiore, ma per farti più o meno un'idea consulta la tabella sottostante.
 
Prezzo ristrutturazione bagno standard:
  • impianto idraulico, circa 90-100 €/mq;
  • eliminazione delle vecchie piastrelle e del massetto, 20–50 €/mq;
  • eliminazione delle piastrelle vecchie (senza massetto), 8-10 €/mq;
  • realizzazione nuovo impianto idraulico ed elettrico, 700–1000 €;
  • realizzazione del nuovo massetto, 4–8 €/mq;
  • installazione delle piastrelle di rivestimento e dei sanitari, 800–1300 €;
  • sanitari, 1.500-2.000 €;
  • imbiancatura, 6–12 €/mq.
Potrai anche optare per diverse soluzioni alternative, ad esempio scegliere di ricoprire le vecchie piastrelle con resina o pitture ad hoc, eliminando le opere murarie necessarie.

Certamente il tuo architetto saprà consigliarti nel dettaglio sia in termini tecnici che estetici.

Quanto tempo ci vuole per rifare un bagno intero?

Solitamente, senza intoppi e se gli operai sono abbastanza veloci, ci vorranno non più di 7 giorni, almeno per quanto riguarda l'eliminazione delle vecchie piastrelle, l'installazione di nuove tubature e dei nuovi sanitari.
 

Quanto costa rifare un bagno da 3 a 6 mq?

Sì, il costo complessivo della ristrutturazione del bagno dipende, in gran misura, proprio dalla metratura della stanza.

Di seguito ho voluto schematizzare dei costi pressoché standard e specifici per le stanze più comuni.

Prezzo della ristrutturazione di un bagno in funzione della superficie:
  • 3 metri quadri, da 2.400 € a 3.600 €;
  • 4 metri quadri, da 3.200 € a 4.800 €;
  • 5 metri quadri, da 4.000 € a 6.000 €;
  • 6 metri quadri, da 4.800 € a 7.200 €.
 

Che permessi servono per ristrutturare il bagno?

 
Relativamente ai permessi necessari per la ristrutturazione del bagno, se devi solo modificare l'arredo o cambiare i rivestimenti non dovrai comunicare/richiedere niente all'ufficio tecnico del Comune.

Ma se invece modificherai la pianta della stanza spostando muri o innalzandone allora sì, dovrai presentare un'apposita pratica edilizia.

Per la ristrutturazione del bagno potrai avvalerti di detrazioni fiscali inerenti ai cosiddetti bonus oggi tanti chiacchierati; per non perdere il diritto a tali bonus fai molta attenzione ad essere in regola con tutte le autorizzazioni necessarie.

Il tuo architetto ti consiglierà quelli ai quali puoi usufruire.

Riguardo a titoli e atti legittimanti gli interventi edilizi, quindi pure la ristrutturazione del tuo bagno, è possibile fare riferimento alla cosiddetta SCIA 2, Dlgs. 222/2016.

In questo sono presenti tutti i dettagli sugli interventi soggetti ad attività completamente libera ovvero che non necessitano di alcuna autorizzazione.
 

Come detrarre i lavori di ristrutturazione del bagno

 
Per tutto 2021, ma anche per l'anno venturo sono previste proroghe, puoi risparmiare fino al 50% sui lavori di ristrutturazione del bagno.

A garantirlo è il bonus fiscale specifico che ti permette di portare in detrazione il 50% di tutte le spese fino ad un massimale non superiore ai 96 mila euro recuperabili in 10 anni o immediatamente utilizando lo sconto in fattura.

Ovviamente potrai accedere al bonus solo se rifarai l'intero bagno, o meglio se metterai mano agli impianti dello stesso facendo così rientrare l'intervento nelle opere di manutenzione straordinaria e non ordinaria, mentre la sola sostituzione della vasca ad esempio non è detraibile con il 50%.

Potrai detrarre invece lavori quali:
  • le opere di rinnovamento degli impianti;
  • la messa a norma del bagno;
  • l'abbattimento delle barriere architettoniche;
  • il rifacimento completo dell'impianto idrico e sanitario.
 

Quanto dura la ristrutturazione di un bagno?

 
La ristrutturazione del bagno è senza dubbio un lavoro che può recare disagio se il committente vive nello stesso immobile.

È importante avere o una seconda toilette, oppure organizzare al meglio i vari step inerenti il restyling del bagno. Questo è fondamentale anche per lavori edilizi differenti e permetterà non solo di terminare prima il tutto, ma anche di non incidere troppo sulla spesa di manodopera, sulle ore lavorate.

Ma quanto tempo ci vuole per ristrutturare il bagno? Potrebbero volerci dai 2 ai 5 giorni per un restyling di una toilette non troppo datata e 6-10 giorni per un rifacimento del bagno che include anche importanti lavori all'impianto idraulico.

Scopri qui sotto tutti gli step, divisi per giornate, che solitamente interessano la ristrutturazione del bagno.
 
1° giorno
 
Durante il primo giorno di lavori verranno rimossi:
 
• i sanitari da sostituire;
• i rivestimenti, piastrelle parietali e del pavimento, che si vogliono sostituire;
• il massetto.
 
E, ovviamente, si dovranno eliminare tutte le macerie e i materiali di scarto.
 
2° giorno
Il secondo giorno si effettueranno le tracce per i passaggi dei nuovi impianti, idraulico ed elettrico.

Tutto il materiale di risulta è bene sia eliminato prima di effettuare questo tipo di lavorazione di muratura.
 
3° giorno
Durante il terzo giorno della ristrutturazione del tuo bagno verranno realizzate le predisposizioni idriche dei nuovi sanitari.

L'equipe di lavoro dovrà attentamente rispettare tutte le caratteristiche e le dimensioni riportate sulle schede tecniche degli stessi accessori di arredo bagno.
È fondamentale consegnare le schede per tempo.
 
4° giorno
Il quarto giorno, se avrai deciso di rifare anche l'impianto elettrico, si andranno a predisporre le specifiche relative.

Quindi verranno posate le scatolette, i tubi corrugati, verranno richiuse le tracce e, se necessario, verrà realizzato un contromuro per incassare la cassetta del WC.
Sempre il quarto giorno, in concomitanza con questi lavori, potrà anche essere montato, e collegato, il nuovo piatto doccia.
 
5 e 6° giorno
Tra il quinto e il sesto giorno verrà rifatto del tutto l'intonaco delle pareti e del soffitto per garantire una corretta posa dei rivestimenti e per rinnovare le superfici non rivestite dalle piastrelle.
 
7° giorno
Il settimo giorno verrà realizzato il nuovo massettto, ma prima sarà necessario impermeabilizzare le superfici interne del box doccia.
Questa operazione fondamentale impedirà la formazione di infiltrazioni interessanti le pareti.
 
8° e 9° giorno
Siamo quasi giunti al termine della ristrutturazione del tuo bagno e l'ottavo e il nono giorno verranno posate le piastrelle della nuova pavimentazione e dei nuovi rivestimenti parietali.

Verranno anche realizzare le pitture e si sottolinea che è sempre meglio privilegiare quelle di tipo traspirante e antimuffa, oppure resine apposite per la toilette.
 
10° giorno
Il decimo giorno è anche l'ultimo della tua ristrutturazione del bagno e si procederà, come step finale, all'installazione e al collaudo dei nuovi sanitari, della rubinetterie e del box doccia.
 

Ristrutturazione bagno chiavi in mano

 
Si sente molto parlare di ristrutturazioni chiavi in mano e quella del bagno ti permetterà di godere di una sorta di pacchetto tutto compreso, che interessa tutti i lavori di restyling dalla A alla Z.

Per esempio questa formula di ristrutturazione bagno chiavi in mano può comprendere: il rifacimento dei principali impianti, la posa di pavimento e piastrelle parietali, la tinteggiatura dei soffitti, la posa dei nuovi sanitari, ecc.

Solitamente per realizzare questo tipo di intervento ci si affida ad un’unica azienda, oppure al solo architetto che ingaggerà la sua impresa di fiducia, con il vantaggio di avere un solo interlocutore e un unico responsabile col quale interfacciarsi per le diverse fasi del restyling.

Più volte ho parlato dei pacchetti chiavi in mano legati all'edilizia e all'architettura e potrai approfondire leggendo altri testi sul tema già online sul blog.
 
Ad ogni modo, ristrutturare il bagno chiavi in mano conviene anche perché una volta scelta l'impresa, ovviamente questa deve essere affidabile e specializzata, si occuperà di tutto dall'inizio al termine dei lavori, fino alla consegna cioè.

Tu dovrai solamente approvare il progetto di ristrutturazione del bagno e goderti il risultato finale senza preoccupazioni.

Le opere chiavi in mano convengono non solo al cliente ma pure alla ditta perché entrambi possono risparmiare tempo e denaro, anche in maniera considerevole.

Il consiglio è sempre quello di farti fare più preventivi prima di affidare l'incarico istintivamente. Valuta le varie proposte e, ancora meglio, fatti consigliare dal tuo architetto di fiducia, oppure incarica lui dell'intera ristrutturazione chiavi in mano del bagno.
 
La ristrutturazione tradizionale del bagno, non chiavi in mano, prevede il coinvolgimento di più professionisti nello stesso cantiere e non per forza di dipendenti della stessa impresa appaltatrice.
Per esempio dovrai tu stesso ingaggiare i muratori, l'draulico, l'elettricista, il piastrellista, prima ancora l'interior designer o l'architteto per il progetto e la fase burocratica, ecc.
Tutti questi professionisti dovranno interagire tra loro e alternarsi in cantiere, nel tuo bagno, rispettando i tempi degli altri e anche le tempistiche ad esempio di asciugatura del cemento, della pittura, ecc.
Ciò può nettamente allungare i tempi di realizzazione della ristrutturazione portandoli in media anche ad oltre 7-10 giorni per un piccolo bagno.

Una ristrutturazione standard chiavi in mano un bagno invece prevede tempi che non superano i 4 giorni di lavoro per una piccola toilette e che, ovviamente, rispettano pure i tempi di asciugatura e presa dei vari materiali utilizzati.
 

Ristrutturare il bagno: 7 idee per spendere poco

 
Ristrutturare il bagno può essere un'operazione onerosa, specie se non approfitterai di un'offerta chiavi in mano e se non saprai proprio nulla su come poter risparmiare.

Di seguito ho stilato una sorta di lista ricca di consigli, gli stessi che spesso do ai miei clienti.

Ci sono infatti diversi stratagemmi che possono far nettamente abbassare il costo totale del restyling del tuo bagno, al di là della sua metratura. Curioso, vero?

Scopri come risparmiare ed effettuare una ristrutturazione del bagno anche con meno di 3 mila euro, senza però rinunciare alla funzionalità, allo stile e alla qualità del lavoro.
 

Sostituire le piastrelle senza demolizioni

Sicuramente per dare nuova vita ad un bagno datato si inizia sostituendo anche le sue finiture, come le piastrelle parietali o a pavimento. Specie se sono sbeccate e non più di tendenza è bene prevedere un cambiamento radicale, magari optando per trame e colori più neutri ed evergreen.

Certo, al di là dello stile, questa operazione prevede non solo un costo che incide nettamente sul prezzo finale della ristrutturazione del bagno, ma implica pure lavori murari che allungheranno le tempistiche di consegna della toilette finita.
Senza contare poi del disagio per le macerie, la polvere creata durante le operazioni, ecc.

Ma niente paura, a tutto questo si può ovviare e senza rinunciare ad un restyling elegante, pratico, durevole e dello stile che preferisci.

Per esempio potrai scegliere tra: 
  • la posa di specifiche piastrelle realizzate in materiale plastico da applicare sopra ai rivestimenti esistenti, murali o a pavimento e che costano dai 7 ai 35 euro al metro quadrato;
  • la laminazione adesiva che prevede la posa di adesivi ad hoc e resistenti, declinati in infinite colorazioni e trame, proprio sui rivestimenti esistenti, anche in questo caso parietali o a pavimento;
  • le resine smaltanti che coprono i rivestimenti esistenti, a pavimento o murali, in modo omogeneo, raffinato, liscio, ordinato e pulito;
  • le pitture apposite, soprattutto scelte per i rivestimenti parietali, che possono rendere liscia la parete eliminando le fughe e che potrai lasciare tinta unita e far decorare.
 

Installare le piastrelle in gres porcellanato

Sì, di sovente si vorrebbe realizzare un bagno con rivestimenti molto pregiati come il parquet, il marmo, la pietra, ecc.
Certamente si tratta di materie prime spesso molto costose e che inciderebbero notevolmente sul costo finale della ristrutturazione del bagno.

Ma è possibile anche mantenere la stessa allure data proprio dai materiali più pregiati utilizzando semplicemente il gres porcellanato.

Oggi sono disponibili, infatti, rivestimenti ceramici che imitano nel mood, nei colori e nelle texture, i materiali più pregiati ma offrono prezzi decisamente contenuti e accessibili.
Inoltre il gres è facile da pulire, è anti-batterico perché non poroso e non fa si che vi prolifichino germi e muffe, dura molto a lungo ed è disponibile in infinite versioni.

I prezzi? Per esempio il gres porcellanato di prima scelta in bi-cottura ha un costo di circa 25 euro al mq, mentre i prodotti di bi-cottura più economici possono costarti non più di 15 euro al mq.
Se invece vuoi risparmiare ulteriormente opta per il gres mono-cottura che ha un prezzo che non supera mai i 10 euro al mq.
 

Sostituire i sanitari

In via generica i sanitari modello filo-muro hanno prezzi che partono dai 90 ai 300 euro cadauno, quelli con appoggio distanziato dai 30 ai 200 euro e quelli sospesi dai 100 in su e possono superare i 300 euro cadauno a seconda del modello, della finitura, del marchio, ecc.

Come risparmiare sui sanitari? Semplice, acquista nei periodi di saldo, quando ci sono offerte dedicate e vantaggiose e, durante tutto l'arco dell'anno specie online, è facile trovare scontistiche ad hoc.

Ad esempio potrai rivolgerti ad outlet di arredo bagno, in Italia ce ne sono di molto conosciuti e che ripropongono la merce di esposizione o di fine serie.

Insomma, le occasioni per risparmiare ci sono, basta visionare più proposte e stare attenti alle promo.
 

Cambia il look del tuo bagno con nuovi rivestimenti

Per ristrutturare il bagno e dargli nuova allure, ma sempre risparmiando, potrai prediligere dei rivestimenti nuovi, di ultima generazione.

Per esempio per i rivestimenti a pavimento e per le pareti potresti optare per diversi materiali low cost ma performanti, tecnologici e che possono dare vita ad una toilette davvero unica e durevole, funzionale e personalizzata al massimo.

L'architetto in questo potrà darti un aiuto considerevole, non sottovalutarlo.

L'idea vincente? Ristrutturare il tuo bagno in economia e senza togliere pavimenti e rivestimenti murali, come già accennato sopra, ma utilizzando a copertura la resina o il microcemento.
Questo viene chiamato anche Microtopping ed è di fatto una particolare resina cementizia caratterizzata dallo spessore slim, di 3 mm circa.
Si applica in sovrapposizione su qualsiasi rivestimento esistente, ma anche sulla parete nuda e ha un costo accessibile. Con questo potrai coprire anche le fughe e assicurarti una finitura minimale, moderna, facile da abbinare agli stili d'arredo più diversi.
Il prezzo? Circa 100 euro al mq per un microcemento basic, ma ci sono finiture più costose che hanno un prezzo di 150-180 euro al mq.

 

Dipingere il bagno

Sicuramente il colore delle pareti fa la differenza in bagno e, in generale, in ogni ambiente domestico. Con questo potrai conferire il mood ideale e, per esempio in caso di toilette piccole, far sembrare lo spazio più luminoso e ampio.

La pittura delle pareti è la scelta migliore anche se vuoi risparmiare un po' sul costo definitivo della ristrutturazione del tuo bagno.

Infatti potrai eliminare le piastrelle, specie se datate e non più in rodine, e optare per una pittura totale della toilette dopo aver scelto il colore giusto per il tuo bagno.
Ci sono vernici altamente performanti oggi sul mercato e declinate in nuance eccezionali, belle da vedere e che non stancano, ma al contrario in grado di creare sempre la giusta atmosfera.

Ogni imbianchino ha però il suo onorario, la vernice ha prezzi che oscillano in base al brand, alla quantità, ecc. ma in generale per imbiancare il bagno spenderai cifre che vanno dai 3,5 ai 7 euro al mq per una pittura lavabile normale fino a 15 euro al mq per una pittura a smalto decisamente più adatta all'ambiente bagno.

 

Installa un piatto doccia filo pavimento

Per dare al tuo bagno un mood nuovo e moderno concentrati sulla doccia.

Scegli il piatto filo-pavimento, decisamente contemporaneo nel look e anche economico, molto più igienico e pratico e disponibile in versioni molto attraenti come quelle che imitano la pietra, il cotto, il marmo.

Il piatto doccia filo-pavimento più economico ti costerà circa 150 euro e sarà realizzato in ceramica, mentre quelli in pietra naturale arrivano a che a superare i 300 euro.

Accertati sempre che il piatto sia anti-scivolo.

 

Installa uno specchio decorativo e delle lampade sospese

Vuoi rendere il tuo bagno nuovo davvero bello, ma senza rinunciare alla praticità e spendendo poco?

Non ti resta che scegliere i complementi ideali, quelli sicuramente comodi e indispensabili ma optando per modelli belli e di design.

Per esempio non trascurare lo specchio e l'illuminazione: ne esistono di tutti i tipi, forme, colorazioni, texture.
Questi, insieme pure ad accessori bagno quali mensole, porta-asciugamani, ecc., possono fare la differenza in bagno e permetterti di creare lo stile che più ti piace.

Potrai anche rivisitare o ri-utilizzare arredi che già hai in casa o che erano presenti nel bagno prima della sua ristrutturazione. Chiedi anche in questo caso un consiglio mirato al tuo architetto. 


Filippo Coltro
Filippo Coltro
Architetto e interior designer sono specializzato nella progettazione d'interni di residenze private.
Ho firmato progetti in tutto il mondo, da Hong Kong a Milano, da Padova a Venezia, tutti contraddistinti da una progettualità ricercata, attenta al particolare e alla tradizione, che sa coniugare il gusto della memoria estetica con quello della contemporaneità.
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