Costruire casa: tutto quello che devi sapere

06/12/2021 - Scopri qui, grazie alle dritte dell'Architetto, tutti gli step necessari per costruire casa, le tipologie di abitazione, i costi, i segreti per scegliere l'impresa giusta, per una progettazione ideale e tanto altro in esclusiva per te.

Una nuova casa è sicuramente l’ambizione di molti; comprarla è una scelta molto delicata, molte sono le questioni da tenere in considerazione: l'ubicazione, la metratura, gli spazi esterni e poi tutte le rifiniture interne, porte, finestre, pavimento, pittura ecc. Insomma se decidi di acquistare un’abitazione già pronta e costruita ti devi adattare, almeno per alcuni aspetti, a ciò che offre il mercato.
Le cose cambiano notevolmente se hai la fortuna di poter costruire casa partendo da zero. Questo vuol dire partire dalla carta, da un progetto che sarà successivamente realizzato. Se non sei un professionista del settore avrai sicuramente bisogno di un valido supporto tecnico. Ecco quindi che entra in gioco l'architetto.



Costruire casa: 5 utili consigli


Costruire una nuova casa è senza dubbio un'esperienza che sa essere insieme entusiasmante e preoccupante.
Richiede infatti un cospicuo investimento di denaro ed anche tempo per la progettazione e la posa in opera.
Bisogna poi esser certi di agire secondo le regole perché anche un piccolo disguido burocratico può farti perdere soldi e tempo.

Nonostante ciò la realizzazione di un'abitazione rappresenta, sia letteralmente che figurativamente, un momento costruttivo in cui potrai edificare la tua casa esattamente come la desideri, con lo stile di architettura che più ti piace.



Ecco allora 5 consigli utili per affrontare questa nuova avventura.

Valuta attentamente le tue esigenze presenti e future

Prima di decidere come deve essere l'abitazione è indispensabile che tu faccia un'attenta analisi dei tuoi bisogni.
Una casa può essere costruita per molte ragioni. C'è chi vuole un appartamento per affittarlo e trarne profitto, chi desidera un luogo in cui trascorrere la propria vita, chi realizza un'abitazione pensando al futuro dei figli.

Per qualunque ragione tu stia pensando di costruire la tua casa, da essa dipende la sua configurazione più adatta.
Inizia a farla progettare quindi solo dopo aver deciso qual è l'obiettivo per cui la stai realizzando.

Dedica spazio alla progettazione immaginando come desideri gli interni

Troppe volte questa fase viene sottovalutata. Si delinea un'idea della struttura e si procede alla costruzione.
Se hai particolari esigenze è questo il momento in cui farle emergere.

Pensa anche agli sviluppi futuri della casa. Se non hai figli, ma vuoi averne inizia a predisporre la casa per un loro eventuale arrivo e ancora, se hai bimbi piccoli, tieni conto dei bisogni che subentreranno nella loro fase adolescenziale/adulta.

Affidati ad un architetto in sintonia con le tue aspettative

Scegliere l'architetto giusto, che ti segua dalle fasi della progettazione a quelle della realizzazione, è molto importante.
Assicurati che il progettista abbia capito i tuoi desideri e sia disposto ad esaudirli.
Costruire casa può considerarsi un lavoro di squadra, se non senti che insieme siete un team in sintonia cambia architetto.

Scegli materiali di alta qualità

Il desiderio di risparmiare è del tutto comprensibile, ma devi stare attento alle scelte che operi sui materiali. Realizzare la tua casa con prodotti di scarsa qualità si rivelerebbe un pessimo investimento perché ti obbligherebbe a più frequenti lavori di manutenzione. Potrebbe inoltre comportare dei limiti funzionali ed estetici.
Un buon architetto saprà guidarti nella scelta di materiali che ti permetteranno di ottenere il giusto compromesso tra qualità e prezzo.

Tra le scelte dei materiali, la più importante è la quella relativa alla struttura della casa ovvero scegliere tra una casa in legno o in muratura valutando attentamente pro e contro delle due soluzioni.

Supervisiona attentamente tutte le fasi realizzative

Assieme al professionista, a cui è affidata la direzione dei lavori con cui sei in sintonia e del quale ti fidi, dovrai costantemente monitorare i progressi.
Innanzitutto perché è importante che tu possa costatare con mano che tutto stia procedendo secondo i tempi e i modi pattuiti, ma anche perché, per quanto sia stata accurata la progettazione, vedere la casa ideata trasformarsi in realtà ti permetterà di comprendere se le scelte progettuali sono in linea con quanto volevi.

Se desideri effettuare delle modifiche in fase realizzativa sei ancora in tempo, tieni però presente che questo porterà inevitabilmente a dei ritardi nella consegna e a dei possibili costi fuori programma.

Evita quindi di stravolgere l'intero progetto, ma non privarti di quelle piccole modifiche che renderanno la nuova abitazione la vera casa dei tuoi sogni.

Scegli la tipologia costruttiva


Scegliere la tipologia costruttiva è fondamentale. In particolare dovrai selezionare il materiale principe della tua costruzione, della tua futura dimora, quello soprattutto utilizzato per le parti portanti.

Questo ti garantirà una durata più o meno lunga, opere di manutenzione più o meno onerose e frequenti e un comfort interno specifico. Ti consiglio di non fossilizzarsi sui costi nella scelta del materiale, ma di prediligere la resa di quest'ultimo e le sue particolarità tecniche e meccaniche sul lungo e medio termine.

Tieni conto che i materiali che hanno un costo più basso necessitano poi di costante manutenzione, spesso pure onerosa, mentre quelli più costosi sono di norma più durevoli e performanti.

Per una scelta ottimale è sempre bene affidarsi agli esperti del settore, ma posso dirti che il materiale scelto per la struttura portante deve sostenere l'intera abitazione scaricando il peso sulle fondazione che saranno comunque sempre in cemento armato.

Costruire casa in muratura

In Italia le costruzioni più diffuse hanno una struttura portante perimetrale in muratura, di tipo ordinaria o armata, con pilastri in cemento armato posti internamente e/o esternamente a seconda dei casi.

Questa soluzione risulta ottimale anche dal punto di vista economico e si presta benissimo per dimore dalle dimensioni medio-piccole. Ma sono soprattutto, le case a struttura mista, quelle considerate più performanti e versatili.

Sono molto diffuse nel nostro paese e si tratta per lo più di un'evoluzione delle costruzioni esistenti realizzate con muratura portante. Tieni conto che sono frequenti edifici, già degli anni '50-'70, realizzati ex novo con cemento armato e muratura classica.
In particolare queste strutture miste consentono di sfruttare le virtù dei singoli materiali utilizzati e di maggiorare la resistenza sismica aumentando pure la flessibilità nella distribuzione architettonica e degli spazi.



Costruire casa in legno

Costruire casa in legno significa scegliere strutture in bio-edilizia. Queste sono nate per lo più in risposta a un bisogno: rispettare l'ambiente e sprecare meno risorse.

In Italia si rivelano costruzioni considerate innovative perché la nostra tradizione è ancora fortemente legata alle costruzioni in muratura.

Si è però scoperto che anche le case in legno sono solide, altrettanto performanti e realizzabili in maniera del tutto affidabile. In queste costruzioni, il legno viene usato non solo per gli elementi di finitura ma anche per le pareti, le coperture e i solai, garantendo elevati standard di efficienza energetica e comfort abitativo.

In merito all’efficienza energetica ti starai sicuramente chiedendo se è meglio una casa in legno o una in muratura; ti rispondo che la tipologia di materiale utilizzato per realizzare la struttura è del tutto indifferente, quello che conta è l’isolamento inserito e l’efficienza degli impianti.



Costruire casa in acciaio

Costruire case in acciaio è comune soprattutto in Inghilterra, mentre in Italia questa tipologia si sta diffondendo negli ultimi anni.

Certo, non è cosa nuova in quanto le strutture in acciaio sono già ampiamente utilizzate nell'edilizia di ampie metrature prettamente industriale e commerciale ma non per le abitazioni, specie se di modesta dimensione.

Tra i maggiori pro dei cantieri e delle costruzioni in acciaio ci sono l'ordine e la pulizia degli spazi lavorativi, la velocità di realizzazione delle opere, anche del 60% in meno rispetto una costruzione in muratura.
Inoltre utilizzando materiali inerti e prefabbricati si limitano anche le polveri, pure quelle potenzialmente inquinanti e dannose.

Ma come è fatta una casa in acciaio? La struttura è formata da un'intelaiatura in acciaio, formata a sua volta da Steel, cioè barre lunghe in acciaio con profilo ad H formate a freddo.
Queste vengono assemblate con bulloni e/o saldature ad hoc ma importante è lasciare degli appositi spazi vuoti, da riempire successivamente con pannelli di materiale inerte e isolante.



Come costruire casa da zero: fasi operative


Stai per iniziare a costruire casa da zero e non sai da dove partire? Ti spego passo dopo passo come devi procedere per affrontare quest'avventura.

Sono diverse le fasi operative legate alla costruzione della casa.

In primis dovrai acquistare un terreno edificabile ove costruire, questo deve essere ovviamente di tua proprietà e poi dovrai far realizzare il progetto. Questo è un po' il fulcro della tua futura costruzione ideale, il primo effettivo step.

Il progetto è fondamentale soprattutto per tre diversi aspetti:
  • permette di valutare come sarà la tua costruzione una volta realizzata;
  • permette di sottoporlo alle imprese prima dei lavori per farti fare dei preventivi specifici e dettagliati;
  • permette di intraprendere tutte le procedure burocratiche inerenti.
Ricorda, il progetto della tua casa ideale deve essere realizzato da un tecnico competente, un geometra, ingegnere o dall'architetto. Questo saprà proporti diverse soluzioni cercando di dare vita, in primis sulla carta a livello grafico, ad una costruzione che saprà assolvere a tutte le tue esigenze pratiche ed estetiche.

Acquistare terreno edificabile

Il primo passo per costruire un immobile è quello di acquistare un terreno edificabile, se non ne possiedi già uno di tua proprietà.

Se devi metterti alla ricerca di un lotto è bene farsi guidare e supportare, anche a livello tecnico, da un architetto.

Per ogni terreno è infatti importante verificarne l'edificabilità, la situazione catastale e richiedere in Comune il certificato di destinazione urbanistica.

Una delle caratteristiche che si rivelano fondamentali da conoscere è il cosiddetto indice di edificabilità, cioè la volumetria massima consentita per le costruzioni in loco.



Scegliere il professionista

Per costruire casa potrai arruolare uno o più tecnici, anche perché ci sono mansioni che possono essere svolte da diversi professionisti. Per esempio queste figure dovranno occuparsi:

• del progetto della tua futura casa e del computo metrico;
• della parte burocratica;
• della direzione dei lavori.

Ovviamente se trovi un professionista che si possa occupare di tutte le mansioni elencate sarebbe meglio, ma anche avere più tecnici di fiducia impegnati nei lavori potrebbe essere interessante.

Questo potrebbe essere proficuo se ciascuno è molto abile in una determinata mansione e se tutti sono abituati a lavorare in team in modo ottimale.

È quindi fondamentale soffermarsi sulla scelta dei tecnici e contrattualizzare le varie attività da svolgere e le relative fasi in modo da abbinarle al professionista giusto.

Ci sono pure ingegneri e architetti che potranno offrirti i cosiddetti pacchetti di progettazione chiavi in mano. Questi si occuperanno di tutto e ti consegneranno una dimora finita e abitabile prendendosi carico di ogni aspetto pratico e teorico-burocratico.

Come scegliere l'architetto o il tecnico giusto? Ecco alcune dritte pratiche per trovare chi fa per te.

• Scegli chi ti dà fiducia, chi riesce ad instaurare un rapporto empatico con te e chi è affine ai tuoi gusti e comprende le tue esigenze pratiche;
• dai un'occhiata la portfolio del professionista, oggi reperibile facilmente sul sito web dello stesso;
• visita dimore da lui realizzate se possibile, o almeno guardale dall'esterno per farti un'idea delle sue abilità e del suo stile;
• cerca di vedere come lavora sul campo, prendi un appuntamento con lui e chiedi di poterlo magari seguire in cantiere.

Realizzare il progetto

Il progetto è il fulcro della costruzione della tua nuova casa, nonché la fase preliminare imprescindibile per dare il via ad una serie di valutazioni, nonché alla "macchina operativa edilizia".

Non solo, molte volte, specie se il committente non è convinto del tutto, il progetto preliminare in versione semplificata è l'ideale per valutare in primis le lavorazioni edili e capire nel dettaglio l'entità e l'ammontare della spesa.

Questo step è la scelta migliore per non trovarti in difficoltà a lavori iniziati e a cantiere aperto e attivo. Un altro consiglio utile è quello di comunicare sempre preventivamente il tuo budget all'architetto, o al progettista.

In questo modo tutto verrà realizzato, anche solo in modo preliminare, in base alla spesa che ti senti di poter affrontare. Sappi che, a grandi linee, la costruzione di una casa completa e realizzata con materiali di buona qualità, con finiture ben eseguite e corredata da impiantistica di ultima generazione ha un costo che si aggira sui 1500 euro al metro quadro.



Computo metrico e preventivi

Il computo metrico si rivela uno step altrettanto fondamentale ma che necessiterà di un tempo anche medio-lungo, specie se la tua futura casa sarà ampia, articolata e particolareggiata.

Si tratta di un elenco dettagliato di tutti i materiali che saranno necessari al fine di costruire la casa e delle relative quantità.

Il computo metrico dovrà essere redatto da un tecnico e sarà realizzabile solo a fronte del progetto, senza di questo sarà impossibile stilarlo.

In questa fase preliminare è sempre bene avere già un'idea sulle finiture ideali, ma di norma sarai tu, insieme al tuo architetto o progettista, a girare gli showroom per visionare i possibili materiali utilizzabili ed inseribili nel computo metrico. Con questo si stabilirà il tuo budget e indicherà anche i vari lavori da eseguire per dare vita alla tua casa ideale.

Permessi e autorizzazioni

Per costruire casa saranno imprescindibili per legge delle autorizzazioni e dei permessi ad hoc detti titoli abilitativi.

Se la tua dimora ideale sarà da costruire da zero il titolo abilitativo necessario è il PDC, cioè il Permesso di Costruire. Va richiesto prima dell'inizio dei lavori presso lo sportello unico per l'edilizia del comune dove si trova il tuo terreno da edificare.

Per richiedere il PDC dovrai presentare una serie di documenti tra i quali il progetto e una serie di allegati e asseverazioni stilate e formate dal tuo progettista, se abilitato.

Lo stesso dovrà certificare il rispetto delle norme vigenti in materia edilizia e la conformità di tutti gli interventi che saranno necessari per l'edificazione del tuo immobile nuovo. Ricorda, il PDC rilasciato sarà intestato a te in quanto proprietario dell'immobile da costruire.

Permesso di Costruire: tempistiche
Questo punto è molto importante, ma siamo certi che il tuo progettista saprà darti informazioni in merito ed eseguire tutto seguendo tali norme.

Quindi il responsabile del procedimento dovrà completare la fase istruttoria entro 60 giorni dalla presentazione della domanda.

Potrà essere richiesta della documentazione integrativa da presentarsi entro 15 giorni. Una volta ricevute le integrazioni richieste il responsabile del procedimento entro 30 giorni deve rilasciare il Permesso di Costruire.

I lavori dovranno essere iniziati entro un anno dal rilascio e ultimati entro tre anni dalla comunicazione di inizio lavori. In sostanza una volta ottenuto il PC hai  a disposizione 4 anni per costruire casa salvo richiedere proroghe ai termini di Legge.

Scegliere l'impresa

Come scegliere l'impresa per costruire casa? Dovrai farti fare dei preventivi molto dettagliati, comprensivi di tutto, pure della manodopera da diverse imprese edili.

Questo compito può anche essere svolto dal progettista che, di norma, ha già un'ampia rosa di collaboratori da proporti e ai quali solitamente si affida per dare vita ai suoi progetti.
Bada bene pure al portfolio dell'impresa e alle tempistiche di realizzazione dei lavori, punto importante al fine di valutare la gestione complessiva dell'intervento.

Iniziare i lavori

È il momento dell'apertura del cantiere, dell'inizio dei lavori per la tua nuova casa.

In questo step l'impresa con tutti i suoi operai dovrà lavorare sotto la guida e la sorveglianza di un professionista, il direttore lavori che può benissimo essere il tuo architetto.
Questo dovrà verificare i lavori effettivi e la loro conformità, cioè controllare che tutto si svolga come previsto e come dichiarato a progetto.

Prima di iniziare i lavori effettivi è bene essere in regola con la parte burocratica ed in particolare:
  • mandare la Comunicazione di Inizio Lavori in comune indicando il nome del Direttore dei Lavori, l'impresa e  allegando pure il progetto strutturale e la relazione L10 che riguarda gli impianti e il contenimento energetico della costruzione;
  • redigere il Piano di Sicurezza e nominare il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione;
  • inviare la Comunicazione di Inizio Lavori all'ASL e all'Ispettorato del Lavoro.

Se non sarai in regola con tutta la parte burocratica rischierai onerose sanzioni e la chiusura del cantiere.

Costruire casa a uno o due piani?


Quando ti appresti a costruire casa dovrai non solo scegliere le finiture, la distribuzione interna, il numero di bagni, ecc., ma anche decidere se costruirla a uno o più piani.

Vediamo nel dettaglio questa importante distinzione.

Costruire casa su un unico piano

La casa a un piano offre notevoli vantaggi, per esempio:
  • le barriere architettoniche numero uno vengono eliminate, cioè non ci sono le scale;
  • in caso di successivi lavori e ristrutturazioni l'assenza di scale agevola il lavoro degli artigiani e dei muratori anche in termini di trasporto di materiale ed eliminazione delle macerie;
  • si possono creare facilmente più ingressi, uno sicuramente principale e magari un altro secondario che da accesso al garage o ad uno studio.
Scopri tutto quello che devi sapere per costruire casa ad un piano leggendo il mio post dedicato.



Costruire casa su due piani

La casa distribuita su due piani, di tipo indipendente, può rientrare nella categoria delle villette unifamiliare, bi-familiari o a schiera e potrà soddisfare numerose richieste ed esigenze.

Per esempio risulterà ideale per assecondare cambiamenti di stile di vita e spaziali inerenti al nucleo famigliare, ad esempio per la nascita di un bebè.

Sicuramente costruire una casa a due piani ti permetterà di attuare una distribuzione interna più agevole e versatile al di là della metratura dell'immobile.

Questo genere di abitazione, nello specifico, garantisce maggiore privacy, per esempio le stanze da letto possono essere disposte al piano superiore e risultare più tranquille e meno inclini al disturbo.

Si potrà anche realizzare uno studio al piano terra, in quello semi-interrato o interrato, e con ingresso indipendente, comunque lontano dagli spazi dedicati alla famiglia, e così via. L'unico ostacolo della casa a due piani è rappresentato dalle barriere architettoniche, dalle scale.



Quanto costa costruire casa?


Ma quanto costa costruire una casa singola? Ci sono tante variabili da considerare e, sicuramente, il tuo progettista saprà fare una stima più precisa e personalizzata, ma qui capirai meglio alcune specifiche.

In particolare, prima di iniziare i lavori da zero devi valutare 4 voci di costo:

  1. l'acquisto del terreno edificabile;
  2. le spese della progettazione;
  3. il costo degli oneri di urbanizzazione, del contributo sul costo di costruzione, oneri comunali e burocratici per i permessi di costruzione;
  4. il prezzo relativo alla costruzione vera e propria dell'immobile.

Vediamo, di seguito, nel dettaglio tutte queste variabili imprescindibili.

Costo del terreno edificabile

La prima spesa viva, per così chiamarla, riguarda l'acquisto di un terreno edificabile ideale per costruire la tua casa.

Se però ne possiedi già uno e sei intenzionato ad utilizzarlo per la nuova dimora tanto meglio.

Chiaramente non possiamo fare delle stime precise e univoche per l'acquisto del terreno: ogni zona d'Italia ha i suoi prezzi e ciò dipende dalla regione di ubicazione, dalla tipologia stessa della zona, dalla vicinanza a zone attrattive, ecc.

In media possiamo ipotizzare per un terreno edificabile standard un costo che parte dai 100–200€ al metro quadrato in su.

Costo del progetto e spese tecniche per costruire casa

Dopo aver acquistato il terreno e aver fatto fare un sopralluogo al progettista dovrai farti realizzare il progetto, punto cardine dell'intera costruzione della tua casa nuova.

Il costo architetto per costruire casa varia in base a tanti fattori, quali l'esperienza, le sue abilità, il curriculum, il suo background ma anche la zona di attività.

Di seguito ti riportiamo tutte le voci di spesa relative alle prestazioni professionali necessari, e i relativi costi, che dovrai affrontare per la costruzione di una casa di circa 250 mq:
  • Progetto di massima € 3.300
  • Progetto definitivo € 10.000
  • Progetto  e pratiche per autorizzazione Comunale € 3.000
  • Computo metrico, contratti € 1.500
  • Direzione dei lavori € 7.000
  • Fine lavori e pratica agibilità € 1.500
  • Progetto degli interni e dell’arredo (facoltativo) € 8.000
  • Relazione ex L10/91 e progetti esecutivi impianti con relativo computo € 2.000
  • Progetto impianto elettrico e relativo computo € 1.000
  • Relazione geologica € 800
  • Progettazione statica € 2.500
  • Collaudo Statico € 500
  • Pratica catastale € 1.000
  • Sviluppo piano di sicurezza e coordinamento in fase di esecuzione € 2.500

Costi del permesso di costruire e oneri comunali

Ultima, ma non meno importante, voce relativa ai costi per la costruzione di casa riguarda quanto dovuto al Comune a seguito del rilascio del Permesso di Costruire.

In particolare ci riferiamo:
  • al Contributo di Concessione rispetto al costo costruzione, come definito dal D.M. 9 maggio 1978, calcolato sui metri quadrati dell'immobile, sulla classe energetica e altre variabili;
  • agli Oneri di Urbanizzazione, oneri primari o secondari, calcolati sui metri quadrati dell'immobile.
In vai generale queste due voci ti costeranno circa 150 € al metro quadrato ma, come detto in più punti, le tariffe cambiano da comune a comune.

Costo al metro quadro per costruire casa

Non è per nulla facile fare una stima di quanto può costare al metro quadrato la costruzione della tua nuova casa e soprattutto senza aver prima realizzato un progetto definitivo.

Dovrai affidarti al tuo architetto di fiducia che saprà redigere un preventivo di spesa dettagliato per verificare che la spesa rientri nel tuo budget.

A grandi linee però posso azzardare quanto segue: il costo di costruzione di una casa singola si aggira attorno ai 1500 euro al metro quadrato, con finiture di buona qualità.

Questo prezzo è da definirsi relativo alla superficie lorda complessiva dell'immobile, casa o appartamento. Ovviamente tutto cambia anche in funzione del tipo di abitazione scelto, alle finiture, al tipo di impianti che si andranno ad installare, ecc.

Costo di costruzione casa al grezzo

Cosa si intende per casa al grezzo? Con questo termine ci si riferisce alla casa non ultimata, cioè solamente al suo involucro, alla sua struttura portante.

Lo stesso grezzo può essere di svariati livelli e, per comodità, ci si riferisce all'immobile al grezzo con solo lo scheletro, quindi munito solo di muratura portante.
Questa ha un prezzo variabile ma che in via generica possiamo far rientrare tra i 600 e gli 800 euro al metro quadrato.

Costo di costruzione opere di finitura

Le opere di finitura sotto gli interventi che andranno a completare la struttura portante sopra identificata, ovvero alle opere necessari per finire una casa al grezzo.

Ad incidere notevolmente sul prezzo finale delle casa saranno:
  • la qualità delle finiture scelte;
  • la tipologia di materiali scelti per realizzare il completamento della casa;
  • la tipologia di impianti scelti.
Affidandoti ad un architetto abile e con esperienza potrai anche sfruttare materiali non necessariamente iper costosi, ma che comunque ti assicurano un'ottima resa e un effetto scenico pari a quello raggiungibile con materiali più pregiati e di conseguenza molto più onerosi.

Per esempio per completare una casa al grezzo, indicativamente, potranno volerci dai 400 agli 800 euro al metro quadrato.

Le opere necessarie per completare una casa al grezzo saranno:
  • tramezze interne (se non già realizzate);
  • impianto termico ed idraulico;
  • impianto di condizionamento o semplice predisposizione;
  • impianto elettrico;
  • massetti pavimenti interni ed esterni;
  • intonaci di finitura;
  • soglie e davanzali;
  • serramenti esterni e porte interne;
  • pavimenti e rivestimenti;
  • sanitari e accessori bagno;
  • pitture delle pareti e opere di finitura;
  • cappotto esterno;
  • opere eterni, recinzioni, fognature;
 

Costo nuovi allacci

Anch'essi da considerare, tra el spese vive relative alla costruzione della tua nuova casa, sono gli allacciamenti alle utenze.

Per esempio dovrai tenere conto della sottoscrizione di contratti di forniture del gas, dell'energia elettrica, dell'acqua, ecc.. Pure in questo caso il costo è molto variabile, specie ora che il mercato è libero e che ci sono tantissime compagnie in circolazione.

Tieni conto che, la maggior parte delle aziende propone prezzi che comprendono l'installazione dei contatori e di tutti quegli elementi che caratterizzano i vari allacciamenti.

In media potresti trovarti a spendere dai 2.000 euro ai  4.000 euro in totale.

Quanto tempo ci vuole per costruire casa?


Sicuramente ti sarai già chiesto: quanto tempo ci vorrà per vedere realizzare, del tutto, la mia nuova casa?

Beh, è impossibile fare delle stime perché ogni caso è a sé. Ma in generale possiamo dirti che sono per lo più due gli step che incideranno sulle tempistiche di costruzione. Questi riguardano:
  • la fase preparatoria, quella cioè relativa alle valutazioni iniziali, alla relazione e invio della documentazione di tipo burocratico e alla fase progettuale, alla realizzazione dei preventivi, ecc. possiamo definirla la fase cartacea e progettuale;
  • la fase costruttiva, pratica e che riguarda di fatto l'esecuzione vera e propria dei lavori in cantiere.
Spesso si pensa, erroneamente, che sia più importante la parte relativa alla costruzione di casa, quella che nasce e si concretizza in cantiere.

In realtà le fasi preliminari si rivelano fondamentali per la buona riuscita del costruito, per dare vita alla tua casa dei sogni. Ho già accennato all'importanza del progetto, della sua stesura dettagliata e pure della compilazione del preventivo.

Sì, perché in fase teorica si capirà pure se l'intero progetto rientra nel tuo budget, quindi non tralasciare questi step iniziali ma anzi sii attento e fatti assistere da un bravo architetto o progettista.

Vediamo di seguito una sorta di planning, di elenco relativo alle tempistiche specifiche per ogni step costruttivo-realizzativo.

  • Per la fase teorico-progettuale ci vorranno circa 1 o 2 mesi, comprensivi anche delle tempistiche di valutazione preliminare, di revisione del progetto che effettuerai insieme all'architetto. Sarà comprensiva anche la scelta dei materiali, delle finiture, del tipo di impianti e di tutti gli altri dettagli che contraddistingueranno la tua nuova casa.
  • Per la fase dedicata alla richiesta, realizzazione e consultazione dei preventivi ci vorranno circa un paio di mesi. Ad incidere notevolmente sarà la compilazione e stesura del computo metrico, già descritto all'inizio di questa guida. È uno step fondamentale e delicato, un documento da redigere con estrema attenzione e da fornire alle varie imprese per poterti fornire poi dei preventivi dettagliati. Tieni conto che dovrai valutare, meglio se con il tuo architetto di fiducia, i vari preventivi pervenuti e in base a questi scegliere a chi affidare i lavori per la costruzione della tua casa nuova.
  • Per la fase relativa alla redazione dei contratti e agli ordini dei materiali ci vorranno, indicativamente se non ci sono intoppi, circa 30-40 giorni. Anche questo step è molto importante, specie a livello burocratico perché si concretizzeranno gli impegni con le imprese e gli artigiani o altri professionisti che lavoreranno in cantiere. Verranno firmati gli incarichi, registrati a norma di legge e si ordinerà il materiale, nelle quantità giuste elencate nel computo metrico, da utilizzare per tutti i vari lavori.
  • Per la fase pratica, per quella cioè vera e propria di costruzione, ci vorranno circa una decina di mesi. Per legge, da quando indichi l'inizio dei lavori effettivi, avrai 3 anni di tempo per terminare i lavori e chiudere di fatto il cantiere della casa nuova, ma chiaramente le tempistiche standard sono anche molto inferiori. Se non ci sono intoppi, se le condizioni climatiche non incideranno troppo e se tutti svolgeranno come previsto il loro lavoro, in circa un anno la tua casa dovrebbe essere finita e abitabile. Lavori edili, impiantistica, fornitura dei servizi e posa di tutte le finitura stabilite, sia indoor che esterne, saranno terminati.

Chiaramente si tratta di tempistiche standard, ogni cantiere e costruzione casa ha le sue particolari regole e variabili.

Non solo, ci sono altre variabili ad influire nettamente sulle tempistiche, specie su quelle pratiche e riguardano la capacità organizzativa, tua e del progettista al quale ti affiderai, ma anche la professionalità e il rispetto delle scadenze di tutti quelli che si alterneranno in cantiere e che si occuperanno della redazione e consegna delle pratiche burocratiche.

Filippo Coltro
Filippo Coltro
Architetto e interior designer sono specializzato nella progettazione d'interni di residenze private.
Ho firmato progetti in tutto il mondo, da Hong Kong a Milano, da Padova a Venezia, tutti contraddistinti da una progettualità ricercata, attenta al particolare e alla tradizione, che sa coniugare il gusto della memoria estetica con quello della contemporaneità.
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